Ha segnato la storia di migliaia di persone, regalando serate e notti indimenticabili ai più. Si spengono le luci e la musica del Nordest. La discoteca di Caldogno chiude i battenti dopo più di cinquant’anni. Una chiusura che segna la fine di un’epoca, di un locale che era ‘casa’ per chi amava ballare e diversi, vivendo la notte.
Oltre mezzo secolo di storia. Di storie. Quelle di intere generazioni, intessute tra sogni, amori e amicizie a suon di musica. Ricordi destinati a restare nel tempo. La decisione, annunciata dai proprietari del locale con un post su Facebook, sicuramente non cancellerà il vissuto, ma lascia comunque un velo di tristezza.

La notizia della chiusura della Discoteca Nordest lascia un segno profondo nel cuore di chi ha vissuto da protagonista la storia del locale. Tra questi c’è il noto dj Luciano Gaggia, che non ha nascosto la propria commozione:”Che dire con la notizia della chiusura della Discoteca Nordest è morta una parte artistica di me. 1981 – 1995 la mia vera gioventù musicale. Tutti i venerdì, i sabati, le domeniche pomeriggio, sera, festivi e prefestivi-aggiunge-In quegli anni passavo ore con il mio maestro artistico Mario Piazza che mi insegnava come si gestisce un locale”. Dopo la scomparsa di Piazza, Gaggia ha proseguito il suo percorso artistico insieme a Francesca, continuando a far vibrare le piste del Nordest. “Al Nordest ho avuto il piacere di conoscere migliaia e migliaia di persone: dal personale agli artisti, dai dj al pubblico che ha reso questo locale storico”. Gaggia, inoltre, ha aggiunto che ci sarebbe molto da raccontare e forse un giorno scriverà un libro, ma oggi sente di aver perso un pezzo importante della propria vita, un pezzo che porterà sempre con sé. “Grazie a tutti coloro che hanno reso storica l’ultima vera discoteca di Vicenza. Addio, Nordest” ha concluso Gaggia.

Il messaggio d’addio: “è arrivato il momento di salutarvi e dire grazie”
Pubblicato su Facebook, il post che annuncia la chiusura del Nordest è diventato virale, raccogliendo migliaia di commenti. Tra sorpresa, incredulità e nostalgia, emergono i ricordi di chi in quella discoteca ha lasciato una parte di sé.
“Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al successo del Nordest: dallo staff ai tecnici, dai baristi agli addetti alla sicurezza, fino agli organizzatori e agli artisti che hanno animato le piste con la loro musica. Un pensiero speciale va ai dj e ai musicisti che hanno dato un’anima sonora a ogni epoca del locale-scrivono la proprietà e la direzione del locale sul social- Dopo più di 50 anni di musica, luci, incontri ed emozioni, è arrivato un altro capitolo importante della nostra storia. È arrivato il momento di salutarvi e dirvi grazie. Dal 1974, la Discoteca Nordest non è stata solo un locale, ma una casa per chi aveva voglia di ballare, di stare insieme, di vivere la notte. In questi decenni abbiamo fatto danzare più e più generazioni, accompagnando sogni, amori, amicizie e ricordi che resteranno per sempre impressi.
Questa decisione di cessare l’attività non cancella nulla di ciò che è stato: al contrario, lo rende ancora più prezioso. Il nostro grazie più sincero va a tutti i collaboratori che, con passione e dedizione, hanno contribuito a rendere il Nordest quello che è stato: staff, tecnici, baristi, addetti alla sicurezza, organizzatori”.
Il Nordest chiude ufficialmente, ma la sua storia continuerà a vivere nei ricordi di chi l’ha frequentato, nelle canzoni, nei sorrisi e nelle notti che resteranno indelebili. “Grazie per aver ballato con noi. Grazie per aver fatto parte di questa storia”, conclude la direzione, con gratitudine e orgoglio.
di Redazione AltovicentinOnline
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