Ogni mattina migliaia di studenti attraversano le strade del Campus scolastico di Schio. Ogni mattina genitori, insegnanti e residenti condividono la stessa preoccupazione: che il traffico non nuoccia a nessuno. Negli anni, quest’area ha registrato situazioni critiche e incidenti. È proprio dalla volontà di proteggere chi ogni giorno si muove verso le scuole che nasce “Piazza Campus”: non un semplice intervento sul traffico, ma una scelta precisa per mettere la sicurezza delle persone al primo posto.
Con questo obiettivo, il Comune di Schio avvia da lunedì 2 febbraio 2026 la sperimentazione della nuova viabilità nell’area del Campus. L’idea è semplice: ridurre il traffico nelle ore più affollate per creare uno spazio dove studenti, persone a piedi e in bici possano muoversi con maggiore tranquillità. Un ambiente più ordinato significa meno rischi per tutti.
Questa sperimentazione è il risultato di un lungo lavoro di ascolto che ha coinvolto dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, residenti e studenti. Un contributo fondamentale, infatti, è arrivato dai Mobility Starters, ragazze e ragazzi protagonisti dei progetti di mobilità sostenibile nelle scuole, che hanno fornito osservazioni concrete e proposte utili. Dai tavoli di confronto è emersa la richiesta di limitare il traffico solo quando serve davvero, garantire deroghe per chi ne ha bisogno e offrire alternative pratiche per accompagnare figli a scuola.
Quando e dove
Nei giorni scolastici, alcune strade attorno al Campus saranno chiuse al traffico privato nelle fasce orarie di maggiore afflusso: mattino:dalle 7.40 alle 8.15 e mezzogiorno:dalle 13.15 alle 14.00
Strade interessate: viale Tito Livio, via Marin Sanudo (da via Luzio a viale Tito Livio), via Raffaello (da via Michelangelo a viale Tito Livio), via Michelangelo, via Veronese.
Possono sempre transitare mezzi pubblici, biciclette, mezzi di soccorso e Forze dell’Ordine. Sono previste deroghe per residenti autorizzati, personale scolastico, accompagnamento di persone con difficoltà motorie (anche temporanee) e titolari di contrassegno disabili. L’intera zona avrà il limite di 30 km/h.
Accompagnare in sicurezza: le aree “Kiss & Ride”
Per chi accompagna figli in auto, la novità principale sono le aree “Kiss & Ride”: spazi dedicati alla sosta breve dove fermarsi, salutare e ripartire senza creare ingorghi. Da qui le scuole sono raggiungibili a piedi lungo percorsi sicuri e in breve tempo.
- P1– Parcheggio di via Luzio (vicino al Faber Box)
- P2– Parcheggio dello stadio del rugby in via Raffaello
Per scooter e moto la sosta è permessa all’interno della Zona Campus solo con conduzione a mano a motore spento.
Modifiche alla viabilità
Per migliorare l’accesso alla parte nord del Campus, il tratto tra via Dino Compagni e via Maroncelli avrà il senso di marcia invertito, rendendo più ordinato e sicuro il flusso dei veicoli.
Una sperimentazione da costruire insieme
La fase sperimentale sarà monitorata costantemente, in dialogo continuo con scuole, residenti e studenti. Al termine, sulla base dei risultati, l’Amministrazione valuterà gli interventi definitivi per qualificare stabilmente l’area come una cittadella degli studi sicura, ordinata e vivibile.
È un passaggio che richiederà collaborazione e adattamento da parte di tutti. Ma è una scelta che guarda al futuro della città, partendo da un principio semplice: proteggere chi va a scuola ogni giorno. Meno traffico davanti alle scuole significa più sicurezza per i nostri ragazzi e quando ci muoviamo insieme verso questo obiettivo, la città intera ne beneficia.
Commenta il sindaco Cristina Marigo: «“Piazza Campus” è il risultato di una forte sinergia tra istituzioni, scuole, famiglie, studenti e residenti, che hanno lavorato insieme con un obiettivo comune: mettere la sicurezza delle persone al primo posto. Non si tratta di un semplice intervento sulla viabilità, ma di una scelta di visione che guarda alla città del futuro, capace di proteggere chi va a scuola ogni giorno e di promuovere una mobilità più responsabile. Questo progetto dimostra che, quando il confronto è reale e costruttivo, si possono trovare soluzioni condivise anche su temi complessi».
«La sperimentazione della zona scolastica nasce dall’esigenza di ridurre gli spostamenti caotici nelle ore di punta e di rendere più ordinata e sicura un’area ad altissima frequentazione – precisa l’assessore alla Mobilità, Alessandro Maculan -. L’idea di fondo è quella di razionalizzare il traffico così da diminuire i rischi, migliorare la vivibilità e rendere più chiari i comportamenti di tutti, automobilisti compresi. Le chiusure temporanee, le aree “Kiss & Drive” e i percorsi protetti sono strumenti pensati proprio per accompagnare questo cambiamento, che sarà costantemente monitorato per valutarne l’efficacia».
Aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili, Milva Scortegagna: «Il percorso con i Mobility Starters è stato uno degli elementi più significativi di questo progetto. Ragazze e ragazzi hanno partecipato in modo attivo, portando osservazioni puntuali, dati e proposte concrete, dimostrando grande senso di responsabilità e attenzione al bene comune. Il loro contributo è stato ascoltato e integrato nel progetto definitivo, a conferma che coinvolgere i giovani nei processi decisionali non è solo possibile, ma è anche il modo migliore per costruire politiche più efficaci e condivise».
“Il gruppo dei Mobility Starters – concludono i rappresentanti del gruppo – ha rappresentato per noi un’opportunità di crescita, grazie al quale abbiamo incontrato persone disponibili ad accoglierci ed ascoltarci e con le quali abbiamo approfondito i nostri bisogni, analizzato dati e sviluppato idee. Siamo felici di aver contributo allo sviluppo della mobilità sostenibile e per questo motivo la sentiamo nostra. Siamo degli “starters” fiduciosi, crediamo nella forza del gruppo e ci auguriamo che questo percorso possa continuare, con il sostegno dell’Amministrazione e con l’ingresso di altri studenti, per progettare insieme il futuro della nostra Piazza Campus”.
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