La menopausa non è una malattia, né una fine: è una transizione. Sfatare i falsi miti significa promuovere una visione più realistica, rispettosa e serena di questa fase della vita. Informazione, ascolto e cura di sé sono gli strumenti migliori per viverla con equilibrio e dignità.

La menopausa è una fase naturale della vita di ogni donna, eppure continua a essere circondata da pregiudizi, paure e informazioni imprecise. Spesso se ne parla poco, o se ne parla male. È ora di sfatare alcuni dei falsi miti più comuni e restituire alla menopausa la complessità (e la normalità) che merita.

Uno dei luoghi comuni più dannosi è l’idea che la menopausa coincida con la perdita della femminilità o dell’attrattiva. In realtà, la femminilità non dipende dall’età né dalla capacità riproduttiva. Molte donne raccontano di vivere questa fase con maggiore consapevolezza di sé, libertà e sicurezza.

“Tutte le donne vivono la menopausa allo stesso modo”

Non esiste la menopausa, ma le menopause. I sintomi, la loro intensità e la durata variano enormemente da persona a persona. C’è chi soffre di vampate e insonnia, e chi attraversa questo periodo con disturbi lievi o quasi assenti. Generalizzare crea aspettative inutilmente negative.

 “La menopausa è solo un problema ormonale”

È vero che i cambiamenti ormonali giocano un ruolo centrale, ma la menopausa coinvolge anche aspetti psicologici, emotivi e sociali. Il contesto di vita, lo stress, le relazioni e lo stile di vita incidono profondamente su come viene vissuta questa fase.

 “Dopo la menopausa la vita sessuale finisce”

Assolutamente falso. La sessualità non ha una data di scadenza. È vero che possono verificarsi cambiamenti fisici (come la secchezza vaginale), ma oggi esistono soluzioni efficaci. Inoltre, molte donne riferiscono un miglioramento della vita sessuale grazie a una maggiore conoscenza del proprio corpo e all’assenza del timore di gravidanze indesiderate.

 “È inutile parlarne, bisogna solo ‘resistere’”

Questo mito alimenta silenzio e isolamento. Parlare di menopausa, con medici, amiche, partner o familiari, è fondamentale per affrontarla meglio. Informazione e dialogo aiutano a riconoscere i sintomi, trovare strategie efficaci e sentirsi meno sole.

 “La menopausa arriva all’improvviso”

In realtà, nella maggior parte dei casi è preceduta da una fase chiamata perimenopausa, che può durare anche diversi anni. Irregolarità del ciclo, sbalzi d’umore o disturbi del sonno possono essere segnali precoci. Riconoscerli aiuta a prepararsi e a intervenire per tempo.

 

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