Una svolta attesa da tempo nella gestione delle auto abbandonate arriva dal Parlamento. I veicoli sottoposti a fermo amministrativo potranno finalmente essere rottamati e cancellati dal Pra. La novità è contenuta in un disegno di legge approvato nei giorni scorsi dal Senato, che supera un vincolo finora insormontabile: l’impossibilità di demolire un mezzo gravato da debiti fiscali.
Fino a oggi, infatti, le auto con fermo amministrativo non potevano essere radiate dal Pubblico registro automobilistico né avviate alla demolizione, finendo spesso per essere lasciate in strada o in aree private, inutilizzate e in stato di degrado. Con la nuova norma il blocco viene rimosso, anche se il debito del proprietario non viene cancellato e resta comunque dovuto.
L’obiettivo: meno veicoli abbandonati e più decoro urbano
La finalità del provvedimento è chiara: ridurre il numero di auto fuori uso abbandonate, che rappresentano un problema ambientale, di sicurezza e di decoro urbano. Per poter essere rottamato, il veicolo dovrà però rientrare nella definizione tecnica di “mezzo fuori uso” e sarà necessario allegare un’apposita attestazione di inutilizzabilità.
La legge introduce inoltre un limite preciso: al proprietario del veicolo, o a chi ne abbia acquisito la disponibilità tramite lui, non sarà concessa “alcuna forma di agevolazione, contributo o incentivo pubblico per l’acquisto di un nuovo veicolo”. In sostanza, sì alla demolizione, ma senza bonus o sconti statali.
Il ruolo di Comuni ed enti locali
Il nuovo quadro normativo rafforza anche i poteri degli enti locali. Comuni, province, città metropolitane o enti proprietari delle strade potranno procedere direttamente alla rottamazione quando un veicolo fuori uso viene rinvenuto dagli organi pubblici, non viene reclamato dal proprietario o è acquisito per occupazione.
Prima della demolizione, tuttavia, il proprietario dovrà essere avvisato e avrà 60 giorni di tempo per rispondere ed eventualmente opporsi all’attestazione di inutilizzabilità. In assenza di risposta, l’ente potrà rimuovere il mezzo, demolirlo e cancellarlo dal Pra, senza che il fermo amministrativo possa essere utilizzato come ostacolo.
Una misura che punta a “fare piazza pulita” delle auto fantasma che affollano strade e parcheggi, semplificando le procedure e migliorando la gestione dello spazio pubblico.
Fonte: Today
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