Il Caso Silvia approda in consiglio regionale del Veneto. La seduta si terrà martedì 10 febbraio, alle 10, a Palazzo Ferro-Fini e verterà sulle zone di salvaguardia delle captazioni acquedottistiche. Dopo il rinvio di fine gennaio, verrà infatti discussa la mozione presentata dai consiglieri regionali Luisetto, Cunegato, Dalla Pozza, Manildo, Micalizzi, Ostanel e Sambo.
Con l’atto, i firmatari chiedono alla giunta regionale di ascoltare le istanze dei territori e di individuare formalmente le aree di salvaguardia delle captazioni idriche approvate dal Consiglio di Bacino Bacchiglione, passaggio che comporterebbe il blocco del progetto promosso da Silva srl. In vista dell’appuntamento in aula, torna al centro dell’attenzione quanto avvenuto lo scorso 10 ottobre al cinema teatro Busnelli di Dueville. In quell’occasione, durante il dibattito pubblico ‘Un po’ di sana politica’, organizzato dal Comitato Tuteliamo la Salute in collaborazione con il Comune di Dueville e nel pieno della campagna elettorale per le regionali, sei esponenti di sei diversi partiti si erano espressi apertamente contro il nuovo progetto Silva a Montecchio Precalcino.
A prendere posizione erano stati F. Gonzo (Fratelli d’Italia), M. Martini (Lega), G. Tasso (Forza Italia), S. Contro (Movimento 5 Stelle), C. Luisetto (Partito Democratico) e R. Masolo (Alleanza Verdi e Sinistra). Gli interventi, seguiti da oltre centocinquanta cittadini, erano stati accolti con attenzione e applausi, accompagnati da dichiarazioni nette contro il maxi impianto.
“Vogliamo credere che l’impegno, preso ormai più di tre mesi fa, non fosse mosso solo da interessi elettorali, ma da una consapevolezza radicata e autentica. Ora chiediamo che tutti quei sei partiti si impegnino per tutelare la salute di cittadini e territorio, come promesso-dichiara il Comitato Tuteliamo la Salute- Qualcuno si è già attivato con mozioni ed interrogazioni regionali. Rimaniamo in attesa di vedere all’opera gli altri e di applaudire la comunione d’intenti e la coerenza dei nostri rappresentanti. La Conferenza dei Servizi non si è ancora riunita per la seconda volta, dopo la sospensione di dicembre, e non ha quindi ancora espresso il suo parere definitivo. La politica, la sana politica, trovi gli spazi e i tempi per parlare e rappresentare i suoi cittadini, domani è l’occasione per farlo. È il suo compito”.
di Redazione AltovicentinOnline
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