“La confusione e l’inadeguatezza che emergono dalle dichiarazioni del signor Kaabouri si commentano da sole, confusione e inadeguatezza che evidentemente sono la causa di un rapporto, a suo dire, politicamente complesso con il Sindaco e la sua Vice. Continuo a credere nella sinergia che può nascere dal confronto tra idee, esperienze, culture e punti di vista, espressione sia della giovane sia della più matura età, purché tale confronto trovi sintesi e condivisione in un percorso amministrativo coerente. Un percorso che, fin dall’inizio del mandato, è per me un patto di serietà e impegno con i cittadini, che intendo onorare fino in fondo. Nel rispetto del legittimo voto degli elettori, devo dire che la nuova collocazione politica del consigliere si sta ponendo al di fuori del perimetro politico e programmatico della mia maggioranza“. Sono le parole a caldo del sindaco di Thiene, Giampi Michelusi, dopo l’ufficialità dell’entrata del ‘suo’ consigliere Kaabouri in Avs, partito in ascesa in Veneto, molto forte a Schio e che conta diversi consiglieri regionali in Regione.

Michelusi si smarca dall’impronta a sinistra  di un consigliere, al quale ha tolto le deleghe per il post che destava imbarazzo, ma con il quale, da quanto emerge, c’erano già tensioni prima delle uscite mediatiche, che lo hanno portato al gesto. Atto, quello delle deleghe fiduciarie, che non sarebbe stato condiviso nemmeno con Equa Thiene. Da qui la totale rottura e anche se Kaboouri rimarrà in maggioranza “per essere fedele al mandato conferitogli dai thienesi “, la sua presenza promette sviluppi.

Il sindaco nega litigi con il neo esponente di Avs, dichiarando anzi, di essergli andato incontro più volte nonostante dichiarazioni e comportamenti da cui anche se non prendeva le distanze pubblicamente, lui non condivideva. Ma c’è un rapporto con la vicesindaca Anna Maria Savio molto combattuto di cui non fa mistero Kaabouri e sul quale Michelusi commenta: “Non hanno mai litigato e pare ce l’abbia pure con la consigliera Panozzo”. A cosa si riferisce il consigliere di Avs? Una cosa emerge in questa vicenda: all’interno della maggioranza c’è da molto tempo una scarsa comunicazione con i consiglieri,  che avrebbe creato malumori e non solo nel  più ‘ribelle’ .

Per non parlare del difficile rapporto con il Pd, tenuto a bada dal ‘pompiere’ Andrea Zorzan, che in questi anni, avrebbe esaurito il fuoco per domare gli animi incandescenti di due assessori, che in pubblico avrebbero sempre finto collaborazione, ma che fin dall’inizio del mandato di Michelusi avrebbero avuto scontri.

N.B.
Le immagini sono state generate dall’AI (intelligenza artificiale)

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