“Ogni anno in Italia sono circa 2.500 i nuovi casi di tumori che colpiscono bambini e adolescenti, di cui circa l’80% può guarire grazie ai progressi della ricerca medica e alla qualità delle cure”. È quanto segnala la Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (Fiagop) in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile.

La giornata ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei tumori infantili e di esprimere sostegno ai minori malati di cancro e alle loro famiglie. “Da un lato, la percentuale di guariti è un successo del nostro sistema sanitario e della comunità scientifica, ma dall’altro, in una società avanzata come la nostra, non deve essere considerato un risultato soddisfacente- dichiara il presidente di Fiagop, Sergio Aglietti- La guarigione clinica non esaurisce infatti i bisogni generati dalla malattia. Accanto alla dimensione sanitaria, emergono esigenze complesse che riguardano la sfera psicologica, sociale, educativa, economica e relazionale. La malattia oncologica in età pediatrica non colpisce solo un corpo: attraversa l’intera famiglia, modifica equilibri, impatta sul lavoro dei genitori, sulla crescita dei fratelli e sul futuro del minore. Per questo le politiche pubbliche devono evolvere: non basta garantire cure efficaci, occorre costruire un sistema di presa in carico globale, continuativa e integrata, prima, durante e dopo la malattia”.

 

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