Blitz dei Carabinieril’altra mattina, ad Arsiero. I militari della Stazione, che dipende dalla compagnia di Schio, hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino nigeriano di 35 anni, residente in paese, ponendo fine alla sua permanenza in libertà.
Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vicenza, dispone l’espiazione di una pena definitiva di 2 anni e 6 mesi di reclusione. Una condanna che affonda le radici in un episodio violento avvenuto nell’estate del 2022 a Schio.
I fatti
Secondo quanto ricostruito all’epoca dei fatti, nel luglio di quell’anno la vittima sarebbe stata aggredita per futili motivi. Un’aggressione improvvisa e brutale: colpi, minacce e poi il furto di uno zaino e di una collana in oro. Un episodio che aveva destato forte preoccupazione nella comunità locale e acceso i riflettori sul tema della sicurezza.
Dopo l’intervento dei militari e l’iter giudiziario, per l’uomo è arrivata la condanna definitiva per rapina e lesioni personali aggravate. Ieri mattina, dunque, l’epilogo: rintracciato dai Carabinieri, è stato arrestato e condotto negli uffici per le formalità di rito.
Al termine delle procedure e della notifica del provvedimento restrittivo, il 35enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Vicenza, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esecuzione della pena. Un’operazione rapida e senza intoppi, che chiude definitivamente una vicenda di violenza urbana che aveva scosso il territorio e riporta al centro il tema della legalità e del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine.
di Redazione AltovicentinOnline
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