Avvio di settimana all’insegna dell’entusiasmo per il governatore Alberto Stefani, che annuncia: “dopodomani rappresenterò il Veneto in consiglio dei ministri per l’approvazione della prima intesa sull’autonomia”.
Il riferimento è al confronto con il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, al termine di una serie di incontri tecnici e politici che hanno preceduto l’incontro che i terrà mercoledì 18 febbraio. L’intesa, secondo quanto riferito dal governatore, consentirà al Veneto di ottenere nuove competenze in materie strategiche: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e, “soprattutto” sottolinea Stefani, tutela della salute.
Stefani sottolinea il percorso che ha portato a questo risultato.”Pubblicherò nei prossimi giorni il testo ufficiale dell’intesa, così i veneti potranno constatare, punto per punto, i risultati raggiunti. Ricordo le 350 ore di ostruzionismo in commissione alla Camera, contro la legge quadro di cui ero relatore, e le ore passate a studiare i testi, a confrontarli con esperti e giuristi, lungo un percorso che ci ha visto combattere per anni. Ricordo anche il recente voto del consiglio regionale del Veneto, che mi ha garantito il mandato per partecipare a questo momento così importante. Si dice che l’attesa aumenti il piacere-conclude-ma questo conta poco. Contano i fatti. Per questo oggi è un giorno ancora più bello per essere veneti”.
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