A volte basta poco per raccontare un cambiamento. O lavorare per esso. Basta una sala, con genitori pronti a fermarsi un attimo per capire i propri figli. I loro pensieri, i loro problemi. Succede a Breganze, tra le mura di villa Savardo, in uno spazio dedicato a mamme e papà. Si chiama ‘Spazio Genitori-Figli: insieme si cresce” e punta ad accompagnare le famiglie nel percorso, spesso complesso, della genitorialità.

Ogni età ha le sue domande. E spesso anche le sue difficoltà
L’iniziativa, gestita dall’Associazione di promozione sociale Amici di Villa Savardo con il sostegno del fondo BCC Veneta per la Comunità, tramite la Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita, prevede una serie di incontri tematici rivolti ai genitori, organizzati per fasce omogenee di età dei rispettivi figli, dunque indicativamente con bimbi tra i 6 e i 9 anni, tra i 10 e i 13 anni e tra i 14 e i 18 anni.

Genitori più disorientati rispetto al passato
“Ogni periodo della crescita presenta sfide specifiche – spiega Marta Borin, progettista del servizio – e per i genitori è importante da una parte conoscere e capire i nessi sottostanti a determinate dinamiche che nascono all’interno delle relazioni familiari e dall’altra il potersi confrontare con altri genitori, che stanno vivendo esperienze simili, può evitare l’insorgenza di sentimenti di inadeguatezza e solitudine, molto frequenti in mamme e papà. Rispetto al passato vi è una maggiore difficoltà a ricoprire il ruolo di genitori ed anche un certo disorientamento, abbiamo quindi pensato ad uno spazio di aiuto per offrire un supporto concreto alle madri e padri per tutte quelle situazioni in i genitori registrano delle difficoltà o fatiche nell’accompagnamento e guida dei figli. Questo tipo di intervento quindi si rivolge a tutte le famiglie che desiderano vivere la genitorialità con maggior serenità e consapevolezza, anche quando non vi sono problemi conclamati, nell’ottica della prevenzione e del benessere familiare”.

Le problematiche affrontate nel corso degli incontri sono molteplici, tra cui la buona comunicazione in famiglia, come promuovere la collaborazione nelle piccole attività quotidiane, la gestione e regolazione delle emozioni, e ancora come stabilire regole chiare in famiglia e far sì che vengano rispettate. Il progetto prevede anche altre attività che verranno presto sviluppate. 

Incontri gratuiti e confronto tra genitori
Gli incontri in gruppo sono a partecipazione gratuita. “Chiediamo solo un modesto contributo volontario – precisa ancora Marta Borin – che ha soprattutto la funzione di conferma dell’impegno preso in fase di iscrizione. Le modalità di svolgimento sono sempre basate sull’interazione, confronto, ideazione collaborativa di buone pratiche, successivamente integrate dai professionisti coinvolti.   Inoltre, con l’obiettivo di favorire la continuità della frequenza il format prevede cicli di incontri relativamente brevi, 3 o 4, con la possibilità comunque di restare in contatto successivamente per richieste, consigli ed eventualmente concordare con loro l’attivazione di percorsi specifici e individuali”.

Per informazioni è possibile scrivere a: spaziofamiglie@villasavardo.it

di Redazione AltovicentinOnline

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