A Thiene è stata scoperta oggi una targa in memoria di Peppino Lorusso e Mario Novielli, i due giovani partigiani uccisi dai tedeschi il 27 aprile 1945. La cerimonia si è tenuta nel piazzale del Bosco, proprio nel luogo in cui 81 anni fa avvenne lo scontro che portò alla loro cattura e, poche ore dopo, alla fucilazione presso il comando tedesco di Viale Bassani.
Secondo la ricostruzione storica, Novielli rimase gravemente ferito durante il conflitto a fuoco, mentre Lorusso, pur colpito più lievemente, tentò di salvarlo trascinandolo con sé. Entrambi vennero raggiunti dai militari tedeschi, condotti al comando e uccisi nella stessa giornata.
Lo scoprimento della targa è stato inserito nel pellegrinaggio civile del 27 aprile, iniziativa che ogni anno coinvolge la città e i Comuni del territorio per ricordare quella giornata definita dal presidente dell’ANPI di Thiene, Giannico Tessari, “un giorno di lacrime e sangue”, segnato da violenze e rastrellamenti che colpirono l’intero Alto Vicentino, sino all’eccidio di Pedescala.
A Conversano, paese d’origine di Lorusso, la memoria del giovane partigiano è già presente nello stadio e nella sezione locale dell’ANPI. La targa inaugurata oggi a Thiene diventa così un nuovo punto di riferimento civile, un segno tangibile che invita a ricordare – e a non dare mai per scontati – i valori di libertà e democrazia.
di redazione AltovicentinOnline
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