È iniziata nelle prime ore di questa mattina la maxi operazione dei Carabinieri che sta scuotendo due regioni: il Veneto e la Toscana. Un’azione preparata nel silenzio per mesi, che sta portando a decine di arresti tra Vicenza e la provincia di Pisa, per sgominare un presunto sodalizio criminale di matrice sinta ritenuto responsabile di una lunga scia di rapine e furti messi a segno con metodo e organizzazione.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Vicenza. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe agito in maniera sistematica, colpendo abitazioni e obiettivi sensibili con rapidità e spregiudicatezza. Per fermare la banda sono impiegati circa cento Carabinieri del Comando Provinciale di Vicenza e di quello di Pisa, supportati dai reparti speciali API e SOS, le unità ad alta specializzazione impiegate nelle operazioni più delicate. In campo anche le unità cinofile, utilizzate per la ricerca di armi, denaro e refurtiva.Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari personali, i militari stanno conducendo numerose e approfondite perquisizioni domiciliari, volte alla ricerca di armi e della refurtiva accumulata dal gruppo criminale.
di Redazione AltovicentinOnline
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