Si è insediato a Palazzo Ferro Fini il Consiglio delle Autonomie locali (CAL) della XII legislatura, l’organismo che mette in collegamento la Regione con il sistema delle autonomie locali venete. Una seduta che ha segnato l’avvio ufficiale del nuovo mandato e che ha visto la riconferma del sindaco di Villaverla, Enrico De Peron, alla presidenza.
“Il Consiglio delle Autonomie locali non è un adempimento formale, ma un luogo vero di confronto. È il tavolo in cui la Regione incontra chi ogni giorno amministra i territori, ascolta i cittadini, affronta i problemi concreti delle comunità”, ha sottolineato il Presidente del Veneto Luca Zaia, intervenendo all’apertura dei lavori. “Qui arrivano le voci dei Comuni, delle Province, della Città metropolitana, della montagna, dei piccoli Comuni: in una parola, arrivano le voci delle comunità del Veneto”.
Cos’è il Cal e quale ruolo svolge
Il Consiglio delle Autonomie locali è previsto dalla Costituzione come sede di consultazione tra Regione ed enti locali ed è stato istituito in Veneto con la legge regionale n. 31 del 2017. Ne fanno parte rappresentanti delle Province, dei Comuni, della Città metropolitana di Venezia, dei territori montani e dei piccoli Comuni.
Il suo compito principale è portare all’interno dell’attività legislativa e istituzionale regionale il punto di vista di chi amministra quotidianamente i territori, attraverso pareri, proposte, osservazioni e contributi utili a rendere le decisioni regionali più vicine ai cittadini e maggiormente applicabili nella realtà.
“Una legge regionale può essere scritta bene, ma diventa davvero utile solo quando funziona nei territori, quando risponde ai bisogni delle persone, quando aiuta un sindaco, una Provincia, un Comune montano o una piccola amministrazione a dare risposte migliori ai cittadini”, ha evidenziato Zaia, che ha rivolto ai nuovi componenti del CAL “i migliori auguri di buon lavoro”.
Le nuove cariche
Nel corso della seduta di insediamento sono stati presentati i componenti del nuovo organismo e si è proceduto al rinnovo delle cariche.
Enrico De Peron, sindaco di Villaverla, è stato riconfermato Presidente con 17 voti favorevoli su 18 votanti e un astenuto. Gianluca Dal Borgo, sindaco di Chies d’Alpago, è stato eletto Vicepresidente con 18 voti favorevoli su 18 votanti. E Carla Giacomazzi, sindaco di Ferrara di Monte Baldo, è stata eletta Segretario con 18 voti favorevoli su 18 votanti.
Zaia ha insistito sulla concretezza del CAL: “Attorno a questo tavolo non siedono soltanto rappresentanze istituzionali. Siedono esperienze amministrative, territori, comunità, problemi reali e competenze maturate sul campo. Chi amministra un Comune sa cosa significa rispondere ogni giorno ai cittadini, occuparsi di scuole, strade, sociale, sicurezza del territorio, servizi, emergenze. Questo patrimonio di conoscenza è prezioso per il legislatore regionale”.
De Peron: “Le autonomie locali sentinelle del territorio”
Il Presidente confermato, Enrico De Peron, ha accolto la nomina parlando di orgoglio e responsabilità: “In un momento storico così complesso, le Province, i Comuni e i loro amministratori sono le vere e proprie sentinelle del territorio, il primo e più immediato punto di riferimento per i cittadini e le comunità locali”.
De Peron ha indicato la rotta del nuovo mandato: il CAL non dovrà limitarsi al solo, seppur fondamentale, ruolo consultivo, ma dovrà rafforzare soprattutto la propria funzione propositiva nell’esame dei progetti di legge regionale.
“Le Autonomie locali – ha spiegato – hanno l’esperienza pratica e la sensibilità quotidiana per proporre soluzioni concrete e migliorare le norme prima che vengano approvate. Continueremo a lavorare affinché la voce e le idee di ogni singolo territorio trovino ascolto e centralità nelle scelte della Regione”.
Con l’insediamento del nuovo CAL, la Regione Veneto conferma dunque la volontà di mantenere saldo il dialogo con i territori, valorizzando il contributo di amministratori e comunità locali nel processo decisionale regionale.
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