Un volontario della protezione civile che letteralmente “tiene in mano” la sua città: è l’immagine scelta per il nuovo murale inaugurato nella sede della protezione civile di Thiene, frutto del lavoro di dieci studenti dell’indirizzo grafico dell’Istituto Scotton di Breganze. Sulla grande parete campeggia la mano di un volontario in divisa, sulla quale sono raffigurati alcuni tra i luoghi più riconoscibili di Thiene: il Castello, la fontana di piazza Chilesotti, la torre campanaria e le abitazioni del centro. Un insieme di simboli che vuole rappresentare visivamente la tutela, la vicinanza e il senso di protezione che i volontari offrono ogni giorno alla comunità.
L’opera nasce da un progetto elaborato da Emanuele Gallio, studente dell’ultimo anno, scelto come base creativa e poi sviluppato e dipinto, per un totale di circa 200 ore di lavoro, da un gruppo di dieci ragazzi della sezione grafica. Il murale costituisce l’esito concreto del percorso “Scuola e territorio – Insieme costruiamo il successo scolastico”, sostenuto dal Comune di Thiene con l’obiettivo di valorizzare le competenze degli studenti in contesti reali e a servizio della cittadinanza.
Durante la cerimonia di inaugurazione, il sindaco Giampi Michelusi ha messo l’accento sul significato sociale dell’iniziativa: ha rivolto un grazie particolare ai giovani autori del murale e ha ricordato quanto sia prezioso l’impegno dei volontari di protezione civile, che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo per la sicurezza e il benessere della collettività.
A sottolineare il legame costruito nel tempo tra l’istituto scolastico, il Comune e la protezione civile è stato anche il vicepreside Gianluca Parise, che ha evidenziato la serietà con cui gli studenti hanno affrontato il progetto, mettendo in campo capacità tecniche, creatività e lavoro di squadra.
L’assessora alla cultura Ludovica Sartore ha parlato di un esempio concreto di “fare rete”, sottolineando come la collaborazione tra enti diversi – scuola, amministrazione comunale e protezione civile – possa generare iniziative culturali e formative di forte impatto sul territorio. L’assessore alla protezione civile, Nazzareno Zavagnin, ha inoltre richiamato una tradizione cara ai thienesi: il faro posto sulla sommità della torre campanaria, che ogni anno viene acceso e resta illuminato dall’1 al 24 giugno in occasione della sagra dedicata al patrono San Giovanni Battista, simbolo di vigilanza e presidio sulla città.
A chiudere gli interventi è stato il coordinatore del gruppo di protezione civile di Thiene, Davide Verona, che ha ringraziato gli studenti e i docenti coinvolti. Il nuovo murale, da oggi, accompagna chi entra nella sede thienese con un messaggio chiaro: dietro ogni intervento di protezione civile ci sono mani e volti che sostengono, proteggono e custodiscono il territorio.
di Redazione AltovicentinOnline
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