Otb Foundation, organizzazione no profit di Renzo Rosso, ha stanziato un contributo di 75mila euro a favore di Medici Senza Frontiere per sostenere le attività di chirurgia ricostruttiva, salute mentale e riabilitazione del Reconstructive Surgery Hospital di Amman, in Giordania.
Lo stanziamento per l’anno 2026, annunciato a Breganze (Vicenza), è destinato all’acquisto di attrezzature e materiali per la chirurgia ricostruttiva, la riabilitazione e il supporto psicologico dei feriti di guerra provenienti da Palestina, Siria, Iraq e Yemen.
Il progetto, denominato “L’ospedale di tutte le guerre”, prevede l’assistenza diretta di circa 516 pazienti, con una media stimata di 43 ricoveri mensili, oltre al coinvolgimento di circa 2.500 beneficiari indiretti tra familiari e caregiver. La struttura giordana adotta un protocollo di cura integrato che unisce interventi di chirurgia ortopedica, plastica e maxillo-facciale a sessioni di fisioterapia e salute mentale.
Sul piano tecnologico, il centro impiega la stampa 3D per la produzione di protesi personalizzate e dispositivi per il recupero funzionale, oltre a realizzare maschere trasparenti per il trattamento terapeutico dei pazienti con gravi ustioni. I rappresentanti di Otb Foundation e il direttore generale di Medici Senza Frontiere, Stefano Di Carlo, hanno confermato che l’obiettivo della collaborazione è il finanziamento di questo modello clinico orientato al recupero dell’autonomia e al reinserimento sociale dei degenti.
Stampa questa notizia




