Dopo la fiaccolata, dopo il fiume umano che ha invaso Schio, la città si prepara a dare l’ultimo saluto a don Francesco Andreoli e al giovane animatore Alberto Fioretto, scomparsi nel tragico incidente lungo la Pedemontana. Le esequie, celebrate con un’unica cerimonia, si terranno venerdì 3 luglio alle 18.30 al PalaRomare.
Una scelta obbligata, quella della struttura, pensata per accogliere dal primo all’ultimo dei presenti ai funerali di don Francesco e di Alberto. E, stando alle attese e dopo le circa 10 mila persone che lunedì scorso hanno attraversato in silenzio Schio, saranno in molti a voler partecipare: un abbraccio collettivo che unirà famiglie, amici, istituzioni e cittadini nel segno della riconoscenza e dell’affetto.
Ma già prima del momento delle esequie, per consentire la preghiera e l’ultimo omaggio alle due giovani vite, da giovedì 2 luglio sarà allestita la camera ardente all’interno dell’oratorio salesiano, dove fedeli, amici e cittadini potranno recarsi fino alla cerimonia funebre. Sempre giovedì, alle 18, il duomo di Schio ospiterà una veglia di preghiera dedicata a don Francesco e ad Alberto.
di Redazione AltovicentinOnline
Schio. Diecimila persone, un solo cuore per don Francesco e Alberto. Fotogallery
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