Riceviamo e pubblichiamo dalla nostra lettrice Marta Frigo di Schio
Signor Presidente qualche tempo fa lei ha parlato ai giovani dell’importanza della biodiversità sia per il Pianeta che per il nostro futuro; era appena stata approvata la modifica dell’art 9 della Costituzione che obbliga lo Stato a tutelare l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi.
Ora il Governo e il Parlamento stanno per compiere un grande crimine nei confronti della fauna selvatica, sacrificando la vita di animali innocenti sull’altare della convenienza politica per favorire le istanze più becere e retrograde del mondo venatorio, un vile e vergognoso baratto! Questo in violazione delle Direttive Europee e in palese contrasto con quanto stabilisce l’art 9 della nostra Costituzione.
La fauna selvatica non più patrimonio indisponibile dello Stato sarà proprietà dei cacciatori, le vittime saranno affidate alle “amorevoli cure” dei loro carnefici.
Si potra’ cacciare di giorno e di notte, 7 giorni su sette, anche nei periodi più delicati come la riproduzione e la migrazione, si potrà cacciare ovunque anche nelle aree protette e nei terreni demaniali, si aumenta il numero delle specie cacciabili, si potranno ripristinare gli impianti di cattura con il conseguente aumento dei richiami vivi, uno dei metodi di caccia più aberranti e disumani…il parere degli organi scientifici non sarà più vincolante, saranno i cacciatori a decidere…
La fauna selvatica ormai da anni è in ginocchio a causa dei cambiamenti climatici, la distruzione degli habitat, l’inquinamento, i pesticidi, la stessa caccia e il bracconaggio e invece di ridurre la pressione venatoria che si fa? Le si dà il colpo di grazia.
I cacciatori, che a mio avviso non sono altro che ladri di vite, diventano “bioregolatori”…
Credo che attribuire a chi imbraccia un fucile un ruolo di difensore della natura sia davvero folle oltre che antiscientifico.
Un manipolo di individui in tenuta da guerra saranno ancora più liberi di scorrazzare per il territorio seminando morte, panico e terrore tra gli animali selvatici; metteranno inoltre ancor più in pericolo l’incolumità degli altri cittadini.
Nell’anno in cui viene commemorato San Francesco, il santo che ha cantato la bellezza della natura e l’amore e il rispetto per tutte le creature si approva un testo di legge che invece di tutelarle le trasforma ancora di più in bersagli, per soddisfare gli interessi delle lobby venatorie.
Tutto ciò è davvero inaccettabile, indegno di una società che si ritiene civile e democratica
La fauna selvatica è in grande pericolo Presidente ed ha bisogno del suo aiuto, non firmi questa legge vergognosa!
Marta Frigo
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