Non hanno più alcun pudore gli incivili dei rifiuti, capaci ormai di abbandonare i propri scarti davanti ai cassonetti in pieno giorno. L’ultimo episodio, in via Bologna, riguarda lo smaltimento abusivo di pentole e coperchi: oggetti che il trasgressore di turno ha preferito gettare in strada pur di non prendersi il disturbo di recarsi alla piattaforma ecologica.
A denunciare lo scempio è stato il cittadino thienese Federico Lagni, che ha condiviso la foto del degrado all’interno del gruppo social “Sei di Thiene se…”.
Il commento: “Un comportamento parassitario”
Le parole del residente esprimono tutta la frustrazione di chi rispetta le regole e paga regolarmente la Tari: ““Parassitare” significa fregarsene, “perché tanto fanno gli altri”. Gli altri, che fanno al posto di chi dovrebbe, e che in questo caso sono pagati dalla collettività. Facile buttare i rifiuti indifferenziati ai piedi dei cassonetti, al posto di andare in discarica, vero? Prima o poi sarete visti.”

Dallo sfogo emerge il contrasto netto tra la stragrande maggioranza dei thienesi, che differenzia i rifiuti con scrupolo ogni giorno, e una minoranza che non avverte più nemmeno il timore di agire con il favore delle tenebre. La speranza della comunità è ora affidata ai controlli: l’augurio è che l’autore di questo gesto venga presto identificato e punito con una sanzione esemplare.
di Redazione AltovicentinOnline
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