Sarebbe di natura dolosa l’incendio che nella notte tra domenica e lunedì ha semi distrutto il capannone dell’azienda, un’autofficina,  del sindaco di Malo Moreno Marsetti. Il rogo ha visto impegnati 25 vigili del fuoco alle prese con lo spegnimento delle lingue infuocate che hanno creato danni ingenti e in fase di quantificazione all’immobile di viale Europa a Isal Vicentina.

Le fiamme hanno interessato il deposito interno dell’attività. Sul posto le squadre dei distaccamenti dei pompieri di Schio e Thiene.
L’intervento ha permesso di contenere e spegnere il rogo, evitando che l’incendio si propagasse alle attività vicine. Al termine delle operazioni, il capannone è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso gli accertamenti dei tecnici dei Vigili del Fuoco per chiarire le cause dell’incendio.

“Rivolgo al Sindaco di Malo la mia solidarietà istituzionale e umana per l’incendio che ha praticamente distrutto la sua azienda. Grazie anche ai Vigili del Fuoco, a tutti i soccorritori e ai tecnici Arpav per il loro sollecito intervento che ha evitato problemi ancora maggiori”. Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, apprendendo dell’incendio che ha provocato danni ingentissimi al capannone dell’azienda di proprietà del Sindaco di Malo Moreno Marsetti.

“Marsetti – aggiunge Stefani – è un imprenditore, ma anche un pubblico amministratore. Credo perciò sia necessario fare chiarezza al più presto sulla dinamica e sulle cause del fatto. Non sarebbe certo la prima volta che un amministratore pubblico viene fatto oggetto di azioni aggressive o intimidatorie e lo stesso Marsetti era stato raggiunto da minacce nei mesi scorsi”.

 “Esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà al sindaco di Malo (Vicenza), Moreno Marsetti, di fronte all’incendio che nella notte ha distrutto il capannone della sua azienda a Isola Vicentina. I danni materiali sono ingentissimi e il fabbricato è ormai inagibile, ma ciò che desta maggiore apprensione è il forte sospetto di una matrice dolosa, viste anche le intimidazioni e le minacce di morte subite dal primo cittadino nei mesi scorsi. Si tratterebbe di un episodio gravissimo, sul quale mi auguro venga fatta piena luce il prima possibile. Restiamo in attesa dell’esito delle indagini in corso portate avanti dalle Forze dell’Ordine per accertare le cause e la dinamica di quanto accaduto”. Così la senatrice della Lega Mara Bizzotto, sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha telefonato al sindaco Marsetti appena appresa la notizia.

 

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