Immaginate di camminare tra colline verdi, antiche chiese e paesaggi mozzafiato, seguendo le orme di pellegrini che da secoli cercano conforto e ispirazione. Questo è il Cammino delle Apparizioni, un percorso unico in Italia che collega i più importanti santuari mariani dal Veneto all’Alto Adige. Dietro questa straordinaria avventura c’è Claudio Guglielmi, imprenditore di Valdastico e presidente dell’Associazione Cammino Passo dopo Passo ETS, che per dieci anni ha lavorato con passione e determinazione per trasformare un sogno in realtà. Lui è uno che sta sempre in seconda fila, non è mai stato amante dei riflettori mediatici, nemmeno quando era sindaco, ma chi ha seguito la storia del Cammino delle Apparizione sa che tutto è partito da lui, imprenditore di Valdastico che si contraddistingue per umiltà, concretezza e amore immenso per il territorio. Claudio Guglielmi ha coinvolto in questo percorso anche la sua intera famiglia, la moglie Claudia, anche lei donna mite e riservata e i due figli, cresciuti con i valori di questa coppia che ama fare del bene, ne fa tanto nel nostro territorio, ma non ama apparire.

Tutto è iniziato con una semplice domanda: perché non collegare i luoghi delle apparizioni della Vergine Maria, creando un itinerario che fosse insieme spirituale, culturale e turistico? Da questa intuizione, Guglielmi ha coinvolto associazioni, comuni, volontari e artisti, dando vita a un progetto che oggi attira pellegrini, famiglie e viaggiatori da tutta Italia.

Il percorso si sviluppa in 10 tappe, per un totale di 162 chilometri, da Lonigo (Vicenza) fino al santuario di Pietralba, nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco. Il cammino attraversa la pianura vicentina, costeggia l’argine del Bacchiglione, passa per le risorgive del Bosco di Dueville, raggiunge il santuario di S. Maria dell’Olmo di Thiene, risale le colline delle Bregonze e la valle dell’Astico, si inerpica fino all’altopiano trentino di Lavarone e scende verso i laghi di Levico e Caldonazzo, fino a Baselga di Pinè. Le ultime tappe conducono tra scenari dolomitici fino a Pietralba.

Lungo il tragitto si incontrano numerosi capitelli, edicole religiose, antiche pievi e chiesette ricche di affreschi e dipinti, testimonianze di una fede radicata e di una ricca tradizione artistica. Il percorso tocca alcuni dei luoghi mariani più importanti del Nord Italia: il santuario della Madonna dei miracoli a Lonigo, il santuario di Monte Berico a Vicenza, Santa Maria dell’Olmo a Thiene, la chiesa della Madonnetta a Centrale di Zugliano, Santa Maria di Brancafora a Pedemonte, il santuario di Montagnaga a Baselga di Pinè e il santuario di Pietralba a Nova Ponente.

Uno degli elementi più suggestivi sono le stele in marmo rosso Asiago, con sculture in pietra di Vicenza realizzate dall’artista Romeo Marinello. Ogni stele racconta una storia, raffigurando la Madonna venerata in quel luogo e segnando le tappe principali del cammino. Fino ad oggi sono state posizionate quattro stele: al santuario di Santa Maria dell’Olmo a Thiene, al santuario di Montagnaga di Baselga di Pinè, al Santuario di Monte Berico di Vicenza e a Brancafora di Pedemonte. La quinta stele sarà svelata e benedetta il 2 settembre al santuario di Pietralba, segnando la conclusione ufficiale del progetto.

Il Cammino delle Apparizioni non è solo un viaggio religioso: è un’esperienza che valorizza il territorio, promuove la cultura locale e invita a riscoprire il contatto con la natura. Il sindaco di Dueville, Giuliano Stivan, e l’assessore alla Cultura, Cecilia Caldognetto, sottolineano l’importanza del cammino per la promozione del territorio vicentino e il valore ambientale delle risorgive e della risorsa acqua.

L’architetto Nazzareno Leonardi, ideatore delle stele e studioso della storia locale, ricorda come il percorso ricalchi antiche vie di pellegrinaggio medievali, testimoniato dalla presenza di ospizi e ritrovamenti storici lungo il tragitto. “Per molti tratti, specie tra le risorgive di Dueville e i laghi di Levico e Caldonazzo, ci si muove nel silenzio, a contatto con la natura e il Creato”, racconta Leonardi.

Il Cammino delle Apparizioni è dotato di una credenziale che i pellegrini possono timbrare nei santuari e nelle chiese attraversate, come ricordo di un viaggio speciale. La conclusione del percorso apre ora una nuova fase: “Dobbiamo costruire ciò che gli sta intorno: accoglienza, servizi, esperienze e coinvolgimento degli operatori. Un itinerario indica dove andare; un prodotto turistico deve dare una ragione per partire”, spiega Nicolas Cazzola, presidente dell’OGD Pedemontana Veneta e Colli.

Il Cammino è anche protagonista di un grande pellegrinaggio, organizzato in occasione dei 600 anni dell’Apparizione della Vergine a Monte Berico di Vicenza: sette tappe da Pietralba a Monte Berico, attraversando paesaggi straordinari come la val Cembra, i laghi di Levico e Caldonazzo, l’altopiano di Lavarone, la valle dell’Astico e la pianura vicentina. Un’esperienza aperta a tutti, anche solo per una singola tappa, che unisce fede, natura e storia.

Oggi, grazie all’impegno di Claudio Guglielmi e di tanti volontari, il Cammino delle Apparizioni è il pellegrinaggio mariano più lungo d’Italia e una nuova opportunità per scoprire la bellezza e l’autenticità del nostro territorio. Un invito aperto a tutti: basta uno zaino, un paio di scarpe comode e la voglia di lasciarsi sorprendere, passo dopo passo, dalle storie e dai sorrisi che si incontrano lungo la strada.

di redazione AltovicentinOnline

 

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