Gattini lasciati in mezzo al nulla, in una zona di montagna a Torrebelvicino, in contrà Laghetto. È questo l’ennesimo caso di abbandono denunciato dai volontari di Enpa Thiene-Schio, intervenuti domenica 20 settembre dopo la segnalazione di alcuni ciclisti: quando sono arrivati i volontari, la situazione è apparsa subito preoccupante. I gattini sono infatti molto piccoli e presentano problemi di salute: raffreddore, occhi incrostati e forte debilitazione. Due di loro, secondo quanto riferito dai volontari, non vogliono mangiare e pesano appena 220 grammi.

Numeri che restituiscono la fragilità di animali che, se fossero rimasti ancora a lungo in quel luogo isolato, avrebbero corso seri rischi. La rabbia dei volontari è evidente. “Buona domenica? Non per noi” è l’amaro sfogo affidato ai social da Enpa Thiene-Schio, che denuncia quello che definisce “l’ennesimo abbandono”. A pesare non è soltanto il singolo episodio, ma la sensazione di una situazione che continua a ripetersi e che finisce per gravare sempre sulle stesse poche persone. “I soliti quattro volontari che non riescono a non correre”, scrivono dall’associazione, sottolineando quanto sia diventato difficile sostenere un’emergenza dopo l’altra. Nel mirino dell’associazione finiscono soprattutto gli ignoti responsabili dell’abbandono, ai quali i volontari rivolgono parole durissime.

L’appello ai Comuni: “sterilizzazione obbligatoria”
Dal caso dei  gattini Enpa allarga però immediatamente il discorso alla gestione del fenomeno del randagismo e delle nascite incontrollate. L’associazione chiede al Comune di Torrebelvicino, ma anche  agli altri Comuni dell’Alto Vicentino, l’introduzione di regolamenti sul benessere animale che prevedano l’obbligo di sterilizzazione dei gatti. Secondo i volontari, le sole campagne di sensibilizzazione non sarebbero sufficienti ad arginare il fenomeno e servirebbero strumenti più incisivi. La richiesta viene rivolta anche alla Regione Veneto, affinché venga aggiornata la normativa regionale in materia di tutela degli animali, che l’associazione considera ormai non adeguata alle esigenze attuali. Nel suo intervento, Enpa richiama inoltre l’esempio del Friuli-Venezia Giulia, dove, secondo l’associazione, sono state introdotte disposizioni più stringenti sulla sterilizzazione.

Al di là della polemica istituzionale, in questo momento la priorità resta una: salvare i quattro gattini, che sono stati recuperati e presi in carico dai volontari, ma le loro condizioni ricordano quanto possa essere drammatica la conseguenza di un abbandono. L’associazione chiude il post su Facebook con una domanda che va oltre questo singolo episodio: “vi sembra normale consentire queste cose e non fare nulla per invertire la rotta?”. Una domanda che ora chiama in causa non soltanto chi ha abbandonato quei quattro gattini, ma anche le istituzioni chiamate a trovare strumenti concreti per evitare che episodi simili continuino a ripetersi.

di Redazione AltovicentinOnline

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