È l’Historic Club Schio a rimettere in moto la storia. Dal 25 al 27 settembre il sodalizio scledense ha organizzato l’Anello del Paradiso – LXIII Memorial Gian Luigi Saccardo, raduno dedicato alle auto veterane che ha portato 30 equipaggi sulle strade del Lago di Garda e delle colline moreniche. Tre giorni, circa 120 chilometri e vetture costruite entro il 1945: un concentrato di storia, meccanica e passione che ogni anno restituisce al motorismo d’epoca il suo fascino più autentico. Non una semplice esposizione di automobili da ammirare immobili, ma un viaggio vero, fatto di motori accesi, strade percorse lentamente e luoghi da scoprire.
Inserito nel calendario dell’Automotoclub Storico Italiano nella sezione ‘Rally delle veterane’, l’Anello del Paradiso è riservato alle vetture dotate di certificazione ASI, dal Certificato d’Identità (Targa Oro) al Certificato di Rilevanza Storica.

Per l’Historic Club Schio si tratta di una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio prestigio. A confermarlo sono anche i riconoscimenti ottenuti: l’Encomio ASI nel 2022, la Targa d’Argento nel 2024 e la Manovella d’Oro nel 2025. Premi che hanno valorizzato la qualità organizzativa e la capacità del club di interpretare con rigore e sensibilità la cultura del motorismo storico. Sirmione è stata il fulcro dell’edizione 2026. Da qui gli equipaggi hanno attraversato alcuni degli angoli più suggestivi del territorio, intrecciando motori, paesaggio, cultura ed enogastronomia. Prima tappa a San Martino della Battaglia, luogo simbolo del Risorgimento italiano. Poi Volta Mantovana, con Palazzo Gonzaga, Borghetto sul Mincio, tra mulini e ponticelli, e Solferino, memoria della battaglia del 1859 e della nascita della Croce Rossa. Infine Castellaro Lagusello, borgo medievale raccolto attorno al piccolo lago naturale a forma di cuore.
Il momento più scenografico è arrivato sabato pomeriggio a Desenzano del Garda, con la sfilata delle vetture. Gli equipaggi, rigorosamente in abiti d’epoca, hanno presentato le proprie auto davanti a una giuria composta da Laura Tavelli, consigliera del Comune di Desenzano del Garda, Claudio Bianchera, commissario ASI, e Carlo Studlick, presidente dell’Historic Club Schio.
L’Anello del Paradiso è così tornato a essere quello che il club scledense vuole rappresentare: un viaggio nella storia attraverso automobili che, nonostante abbiano superato gli ottant’anni, continuano a muoversi sulle strade e nell’immaginario degli appassionati. Un omaggio al motorismo d’epoca, ma anche alla memoria di Gian Luigi Saccardo. Perché custodire queste vetture significa conservarne la storia, certo. Ma farle ancora viaggiare significa soprattutto tenerla in movimento.
di Redazione AltovicentinOnline
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