Un libro per raccontare la storia, l’arte e la fede che da generazioni accompagnano la comunità di Caltrano. È “Nella gioia della fede – Itinerario storico, teologico e fotografico alla scoperta delle bellezze della Chiesa di Santa Maria Assunta di Caltrano”, il volume che sarà presentato venerdì 2 ottobre alle 20.30 nella sala dell’ex cinema di Caltrano.

L’iniziativa è promossa dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e arriva al termine di un anno particolarmente significativo per la comunità, caratterizzato da iniziative e incontri organizzati per celebrare i 100 anni dalla consacrazione della chiesa e dell’altare maggiore, avvenuta il 5 settembre 1926.

A presentare il volume saranno gli stessi autori: don Lauderio Dal Bianco, Giuseppe Vidale, Valentino Zenari e Loris Sandonà, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di un patrimonio che unisce storia, religione, architettura e arte.

Il libro ripercorre innanzitutto le origini storiche di Caltrano e le vicende legate alla costruzione dell’attuale chiesa di Santa Maria Assunta, edificata in un arco di tempo sorprendentemente breve: appena due anni, dal 1866 al 1868.

Ampio spazio viene quindi dedicato all’analisi dell’edificio e delle sue opere artistiche. Attraverso le pagine del volume vengono illustrate nel dettaglio le caratteristiche del complesso architettonico e alcuni dei suoi elementi più significativi, dall’altare maggiore alle vetrate artistiche, fino agli affreschi e alle altre opere custodite all’interno della chiesa. A impreziosire il racconto sono oltre duecento fotografie, realizzate dai fotografi del Foto Club Prisma di Caltrano. Un lavoro fotografico che permette di osservare con particolare attenzione dettagli e particolari artistici della chiesa, documentando per immagini il patrimonio della comunità. Non mancano inoltre aneddoti e documenti inediti, che contribuiscono a restituire una prospettiva più ampia sulla storia dell’edificio e sul rapporto che nel corso del tempo si è consolidato tra la chiesa e la comunità caltranese.

La pubblicazione nasce proprio dalla volontà della parrocchia di lasciare una testimonianza del centenario della consacrazione, trasformando le celebrazioni in un progetto capace di conservare e tramandare la memoria storica e artistica di Santa Maria Assunta.

Il centenario è stato ricordato anche domenica scorsa con una messa solenne celebrata dal vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, che ha concluso un anno ricco di appuntamenti e momenti di incontro.

di redazione AltovicentinOnline

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