“Nel mio futuro c’è sempre la stessa cosa: fare il massimo per la mia nazione, onorare il mandato che gli italiani ci hanno dato, finché gli italiani si fideranno di noi. Sono concentrata sul finire il lavoro di questi cinque anni, dove abbiamo cercato di proteggere gli italiani da un mondo sempre più pieno di minacce. Il futuro di Giorgia Meloni dipende dagli italiani e non da Giorgia Meloni”. Lo dice Giorgia Meloni, ospite del Gazzettino, alla prima domanda posta dal direttore editoriale, Roberto Papetti, nel corso dell’evento organizzato oggi, mercoledì 30 settembre, a Venezia, quella appunto sul suo futuro. Nel corso dell’intervista la premier ha affrontato i temi dell’attualità legati all’emergenza energetica, i bisogni delle imprese, i contenuti della Manovra, infine l’IA. Poi l’annuncio: la norma sull’estensione della Zes unica anche al Nord presto in Consiglio dei ministri.
MANOVRA, MELONI: “INVESTIMENTI SU SALARI, IMPRESE, FAMIGLIA E SALUTE”
“Ci siamo occupati di un’altra grande priorità che era difendere il potere d’acquisto e la dinamica salariale, e qui basterebbe ricordare l’abbattimento del cuneo, la detassazione degli aumenti contrattuali, misura che vorremmo prorogare nell’attuale legge di bilancio. Volevamo aiutare i lavoratori, migliorare il loro salario, altra cosa che chiaramente sta a cuore a noi come sta a cuore agli imprenditori”. Lo dice Giorgia Meloni, ospite del Gazzettino.
Sulla manovra, aggiunge, “siamo all’inizio del lavoro che ci porterà a definire le misure che comporranno la legge di bilancio. Notoriamente non è un lavoro facile e non è neanche un lavoro veloce. Quello che posso dire per certo è che continueremo nella direzione che abbiamo intrapreso finora, perché noi abbiamo seguito sempre la stessa logica in questi anni, cioè aggiungere anno dopo anno un tassello in più alla stessa strategia. E quella strategia si è sempre concentrata su salari e difesa del potere d’acquisto, sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivo alla natalità e salute”.
MELONI: “ABBASSARE I COSTI PER LE IMPRESE, PRIORITÀ ASSOLUTA”
“Tra i molti dossier che noi abbiamo sul tavolo uno dei principali su cui stiamo lavorando riguarda la maggiore flessibilità che abbiamo ottenuto in Europa per far fronte alla crisi energetica. Parliamo di una disponibilità che vale complessivamente oltre 14 miliardi di euro in 2 anni. Sono risorse molto importanti che vogliamo utilizzare particolarmente per abbassare in modo strutturale i prezzi dell’energia per le imprese, che per me è un’altra priorità assoluta”. Lo dice Giorgia Meloni, ospite del Gazzettino.
C’è poi il tema dell’estensione della Zes unica, atteso e attenzionato anche dalle imprese del Nord. L’obiettivo che abbiamo è estendere in prima battuta soprattutto le semplificazioni che oggi sono previste dalla Zes unica, cioè consentire a chi vuole investire di farlo in modo semplice e immediato”. Lo dice Giorgia Meloni, ospite del Gazzettino. “Con la zona economica speciale un imprenditore che voglia investire non deve più girare per uffici, non aspetta anni, non non sta lì a pregare per avere un timbro, ha un solo sportello e tempi certi. Pensiamo che questa misura possa fare la differenza in territori che sono intraprendenti come quello al quale mi sto rivolgendo oggi”, aggiunge. Poi, precisa: “Contiamo di portare la norma in uno dei prossimi Consigli dei ministri e se posso permettermi, una volta tanto, dovrebbe anche essere approvata velocemente perché ho sentito che anche l’opposizione dice di essere d’accordo, cosa che non accade molto spesso e quindi spero che non cambino idea, ma in ogni caso noi ci siamo come ci siamo stati finora per chi produce ricchezza e crea lavoro, senza invadenza, però con buona fede e con determinazione”.
MELONI: “MENO IDEOLOGIA E PIÙ PRAGMATISMO”
“Dobbiamo svegliarci per costruire un’Europa meno ideologica, che sappia adattare le sue priorità a a un contesto che cambia intorno a lei, che sappia approcciare i propri obiettivi con maggiore pragmatismo, che sappia ascoltare meglio i bisogni che arrivano dal territorio, le specificità di quei territori, che sappia, ad esempio, fare i conti con il fatto che alcune misure invece di risolvere dei problemi hanno finito per rischiare di crearne”. Lo dice Giorgia Meloni, ospite del Gazzettino.
IA, MELONI: “IL TEMA VERO È QUELLO DELLA RESPONSABILITÀ”
“Sull’intelligenza artificiale il tema è quali sono i rischi connessi a qualcosa che corre molto più veloce di noi? Il tema vero è quello della responsabilità. Mi sono permessa di porlo al tavolo con i maggiori sviluppatori al G7”. Così infine la premier, Giorgia Meloni, ospite del Gazzettino.
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