Il più giovane dei tre candidati sindaco alle amministrative di Cogollo del Cengio, dopo il primo incontro con la popolazione al Bocciodromo, è entrato nel clou della sfida politica ed il 24 aprile ha presentato la sua lista civica ‘Viva Cogollo’ con annesso programma elettorale nella non facile frazione di Casale, dove l’aria del ‘No Valdastico Nord’ si taglia col coltello e dove è percepibile a pelle un grande senso di appartenenza al territorio.

Marco Zorzi, 32 anni, assessore alla Cultura da 5, si è prodigato nel non facile compito di convincere i numerosi presenti a non vedere in lui solo un amministratore di Calgaro, nè nella nuova lista la continuazione del ‘vecchio’, soprattutto ‘per rispetto dei componenti che sono per la maggioranza nuovi’.

Tanto per mettere subito i puntini sulle ‘i’ e rispondere ai fendenti tipici delle campagne elettorali di uno degli altri due candidati sindaci, Piergildo Capovilla, che nelle sue serate di presentazione non le manda a dire nè a Zorzi nè ad Andrea Zordan, tra le forze in lista con ‘Viva Cogollo’ e attuale vicesindaco.

A vecchi asti con l’attuale amministrazione, poco o tanto personali che siano, sono legate le lamentele sorte dal pubblico sugli acquitrini delle Buse, che l’opinione comune fa derivare dagli abusi urbanistici degli anni ’80. Zorzi ha ribadito, senza cadere nel trabocchetto della polemica: ‘Non ce ne stiamo lavando le mani ma non abbiamo la bacchetta magica, stiamo invece vagliando soluzioni importanti, ma servono studi approfonditi che non possiamo fare noi, ma solo esperti del settore. Aggiungo inoltre, per rispondere a certe affermazioni, che non ci sono presunti studi di nessun tipo pronti nel cassetto che volutamente abbiamo ignorato’.

‘Vi assicuro che nelle scuole non ci sono pericoli per i bambini – è intervenuta anche la candidata consigliere Federica De Pretto, insegnante nella Scuola primaria di Cogollo – e l’unico problema riguarda lo spazio, che è poco. Abbiamo in programma di ampliare l’area della scuola verso il parco e creare dei laboratori, riorganizzando così gli spazi attuali’.

Il candidato sindaco ha toccato a volo d’uccello tutti ì temi caldi della campagna elettorale, i più sentiti dai cogollesi. Oltre alla sicurezza nelle scuole e ai problemi di dissesto idrogeologico, anche le varie soluzioni studiate per la viabilità interna e per il sociale, in risposta alle provocazioni di Capovilla e ribadendo con fermezza la ‘contrarietà a qualsiasi ipotesi di tracciato’ contro il prolungamento della Valdastico Nord.

cogollo. zorzi a casale 24 aprile 2015 n. 2

Tra i nuovi progetti di ‘Viva Cogollo’ c’è anche uno spazio polivalente a Mosson per togliere carico alla palestra comunale e una sala polifunzionale individuata nella ‘Vecchia latteria’ per contrastare il problema dell’isolamento degli anziani e creare per i giovani momenti di incontro. Poi: la creazione di un comitato culturale e sportivo che coordini le numerose associazioni del paese, la nomina di un rappresentante di zona per fare legame reale tra cittadini e amministrazione, la stampa di un bollettino comunale, l’inedita inaugurazione di un dibattito ‘post consiglio comunale’ con i presenti e un assessorato nuovo di zecca per le politiche giovanili.

‘Non sono qua a promettere tutto perché sono in campagna elettorale – ha concluso Zorzi – perché la faccia è la nostra, noi tutti abbiamo un lavoro e una dignità, e ci teniamo a guardare le persone a testa alta’.

Marta Boriero

 

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