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Arsiero. E’ ancora scontro sull’addio allo Sportello Energia, Occhino: ‘Ripensateci’

Torna sull’addio del Comune di Arsiero allo Sportello Energia dell’Alto Vicentino il gruppo consiliare di Minoranza SìAmo Arsiero e lo fa per bocca dell’attiva capogruppo Tiziana Occhino che non si è rassegnata ad una scelta ritenuta anacronistica e contraria agli interessi dei suoi concittadini nemmeno dopo aver ascoltato la replica del Sindaco.

A poco sono valse le spiegazioni fornite dalla maggioranza durante l’ultima seduta consiliare che ha motivato l’uscita del comune valligiano come la presa d’atto di uno scarso interesse dimostrato dalla cittadinanza verso lo sportello che raccoglie altri 13 comuni: “L’Amministrazione di allora” – dichiarano gli esponenti della Giunta – “ha ritenuto correttamente e opportunamente di aderire all’iniziativa. L’Amministrazione di adesso ha ritenuto con altrettanta correttezza e opportunità amministrativa, dopo aver peraltro rinnovato l’accordo fino al 31 dicembre scorso, di non procedere ad un ulteriore rinnovo. Si è preso atto in questi anni di un’attività dello Sportello che, nonostante sia stata data ampia diffusione delle sue iniziative , tramite tutti i canali informativi del Comune (whatsapp, social network, sito internet), le richieste fatte dai cittadini nell’orario di apertura della sede dello stesso a Santorso sono state numericamente inconsistenti. Pur non considerando la distanza della sede dello sportello una motivazione valida rispetto all’utilizzo del servizio, va aggiunto che, l’evento organizzato nel Comune di Arsiero a luglio 2021 proprio dallo Sportello Itinerante, ha registrato la partecipazione di un’unica persona”.

“Non comprendiamo le ragioni di questo no” – ribatte invece battagliera Occhino che ha affidato tutto il suo rammarico ad un video – “specie in questo momento storico di ‘caro bollette’ nel quale avere un supporto affidabile e preparato non è un vantaggio solo per l’utenza ma anche per gli amministratori stessi. Sbagliare ci può stare, ma io mi auguro che l’Amministrazione sappia tornare sui suoi passi con lungimiranza e senza pregiudizio”.

M.Z.