Si è svolta nei giorni scorsi,  la 17ª edizione di “Acquerelli in Libertà”, la manifestazione che da anni valorizza il territorio di Laghi attraverso l’arte en plein air, trasformando scorci, contrade e paesaggi in ispirazione per acquerellisti e appassionati. Protagoniste dell’edizione 2026 sono state le contrade Peterlini e Lunardelli, luoghi ricchi di storia e di suggestioni naturalistiche. Vicoli, antiche case, angoli di verde e vedute panoramiche hanno offerto agli artisti numerosi spunti creativi, permettendo loro di interpretare il paese con sguardi e sensibilità diverse, ma accomunati dall’amore per il territorio.

Nel corso della giornata i partecipanti hanno lavorato all’aperto, cogliendo luci, atmosfere e dettagli caratteristici delle due contrade, in un dialogo continuo tra arte e paesaggio. In chiusura si è svolta la tradizionale cerimonia di premiazione, che ha visto salire sul podio: 1° classificato: Paolo Puddu; 2° classificato: Moreno Dalla Vecchia e 3ª classificata: Roberta Marangon.

Applausi e complimenti hanno accompagnato l’annuncio dei vincitori, ma un riconoscimento ideale è andato a tutti gli artisti che hanno preso parte alla manifestazione, contribuendo con le loro opere a raccontare l’anima di Laghi.

Un sentito ringraziamento da parte del sindaco Marco Lorenzato  è stato rivolto anche agli organizzatori, ai volontari e ai residenti delle contrade coinvolte, per l’accoglienza e la collaborazione che hanno reso possibile la buona riuscita dell’iniziativa. Un ruolo fondamentale è stato svolto dall’Associazione Insieme per Laghi ODV, che ha affiancato l’amministrazione nell’organizzazione dell’evento, mentre la Provincia di Vicenza e l’Unione Montana Alto Astico hanno concesso il patrocinio, riconoscendo il valore culturale della manifestazione.

“Acquerelli in Libertà” si conferma così un appuntamento importante per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico della comunità, rafforzando il legame tra arte, territorio e tradizioni locali. Un momento di incontro e condivisione che, anno dopo anno, contribuisce a mantenere vivo e vitale il tessuto sociale di Laghi, attraverso il linguaggio universale dei colori e delle emozioni.

di Redazione AltovicentinOnline

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