Le ricerche sono durate un paio d’ore. Ore di grande angoscia per la bambina di tre anni che all’improvviso era scomparsa a Tonezza del Cimone. La piccola è stata ritrovata, infreddolita e riaccompagnata a casa dai suoi genitori. E’ la notizia che tutti aspettavano, da quando poco prima delle 18 era scattato l’allarme.

Sono le 17.45 quando scatta l’allarme. La bimba, secondo riferito, stava giocando con i due cani, vicino a casa. Attimi, pochissimi attimi, e di lei si perde ogni traccia. Le ombre della sera cominciano ad allungarsi e rendono ancora più forte la preoccupazione per lei. Scatta immediatamente la macchina delle ricerche. Carabinieri, Soccorso alpino di Arsiero, Protezione civile e i Vigili del fuoco che con i loro droni cercano di sorvolare la zona per individuarla. Il primo segnale di speranza è il ritrovamento di uno dei due cani, che si erano allontanati con la bambina. I soccorritori lo trovano piuttosto lontano dalla casa della piccola, ma non si arrendono e continuano a cercarla. Chiamandola a gran voce.

Fino alle 19. Quando due persone del posto, che si erano unite spontaneamente alle ricerche, la trovano lungo la strada forestale innevata che conduce verso il Cimone. A circa due chilometri e mezzo da casa. Una distanza enorme per una bimba di tre anni. Probabilmente si era incamminata sulla strada asfaltata per poi girare sulla strada forestale innevata.

 

Finché il freddo e la fatica l’hanno fermata. Con lei, sempre accanto, uno dei cani. Come un custode silenzioso. Una squadra l’ha raggiunta a piedi, mentre sopraggiungeva con un mezzo un’infermiera del Soccorso alpino. La visita sul posto. Sta bene. Solo un po’ infreddolita. E a Tonezza del Cimone, questa sera, la famiglia e la comunità che possono  tirare un sospiro di sollievo.

P.V.

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