Pro loco, associazioni culturali e sportive e volontari combattono quotidianamente contro la burocrazia. Ora il consiglio provinciale di Vicenza sostiene il Terzo Settore (ETS) con un ordine del giorno a loro favore. “Un gesto politico e morale”, ha sottolineato il presidente Andrea Nardin, “per tutelare chi lavora gratuitamente per la comunità”. E anche i sindaci saranno chiamati a sottoscrivere il documento.

Il vicepresidente Moreno Marsetti, che ha presentato il documento in consiglio,  denuncia che le nuove normative, con adempimenti amministrativi complessi, minacciano la sopravvivenza delle associazioni culturali, sociali e sportive che operano nei 112 Comuni del vicentino. Associazioni volontarie che reinvestono tutto nella comunità e sostengono economia e tradizioni locali e che rischiano la chiusura a causa della burocrazia crescente e dell’invecchiamento dei volontari.

“La Provincia di Vicenza ha il dovere morale e politico di farsi portavoce di questa istanza -afferma il presidente Andrea Nardin- Non possiamo permettere che la burocrazia soffochi chi lavora gratuitamente per il bene comune. Chiediamo un confronto istituzionale di alto livello per ottenere risposte concrete e superare la fase delle promesse. Le nostre associazioni generano un indotto vitale per i Comuni e meritano norme proporzionate alla loro funzione sociale”. Il vicepresidente Moreno Marsetti evidenzia che le nuove regole sono troppo complesse per le realtà non lucrative: “con questo atto impegniamo la Provincia a portare presso la Regione e il Governo la richiesta di soluzioni normative equilibrate e sostenibili. È fondamentale che la natura non lucrativa di queste realtà venga riconosciuta non solo a parole, ma con semplificazioni amministrative reali”.

La delibera prevede di inviare il documento a tutti i sindaci vicentini per ottenere una sottoscrizione congiunta, così da presentare al Governo una posizione unitaria e forte a difesa del volontariato locale.

di Redazione AltovicentinOnline

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia