“L’approvazione all’unanimità della mozione che impegna la Giunta ad agire tempestivamente e in modo adeguato all’approvazione delle aree di salvaguardia relative ai Comuni di Montecchio Precalcino, Dueville e Villaverla, è un atto di responsabilità verso il territorio che il Consiglio regionale oggi ha condiviso. Parliamo di salute pubblica, un tema sul quale oggi finalmente l’aula ha scelto correttamente di schierarsi al fianco dei cittadini di Vicenza e Padova”. Con queste parole la Consigliera regionale del Partito Democratico prima firmataria della mozione approvata Chiara Luisetto commenta il via libera al documento per l’individuazione delle aree di salvaguardia acquedottistica nel bacino Bacchiglione.

“Su un tema così delicato – prosegue la Consigliera Luisetto – il Consiglio non poteva fare passi indietro. Tuttavia, l’intervento fatto dall’assessora Venturini, che ha attaccato scompostamente sia i consiglieri regionali, sia gli amministratori locali ed il lavoro del Consiglio di Bacino, ci lascia basiti. Crediamo che la tutela dell’acqua e la salute del territorio richieda serietà, non polemiche sterili.”

Prosegue il consigliere Dalla Pozza: “Il voto odierno, unito alla prossima convocazione della Commissione Tecnica fissata per il prossimo 19 Febbraio, consente di guardare con ottimismo ad una positiva soluzione della vicenda, che vede da un lato la preoccupazione di tanti cittadini e degli amministratori locali che li rappresentano”.  Aggiunge Dalla Pozza: “dall’altro la necessità anche di dare risposte chiare a chi fa attività d’impresa, chiarendo che non è l’attività in sé il problema, ma il luogo in cui si è scelto di collocarla, inadeguato e potenzialmente a rischio per la salute dei cittadini.”

“Oggi il Consiglio ha dato un segnale chiaro” – interviene il Consigliere Micalizzi – “Ora vigileremo affinché la Giunta traduca questo impegno in atti immediati: la protezione dell’acqua non può più attendere i tempi della politica o le giustificazioni dell’assessora”. Prosegue Micalizzi: “una azione possibile, ad esempio, è che la Regione avochi a sé il procedimento per la Valutazione di Impatto Ambientale oggi in Provincia di Vicenza, lo può fare di fronte ad una vicenda che riguarda più territori e due province secondo quanto prevede la legge regionale 27 maggio 2024 n.12.”

Conclude Luisetto: “È una vicenda che seguiamo da anni e che, a fronte della mobilitazione dei cittadini nel Comitato per la tutela della salute pubblica, delle prese di posizione dei Sindaci, degli enti gestori, della soprintendenza, deve trovare un’unica soluzione, il no all’impianto e la tutela della salute delle persone e del territorio.”

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