Torna il Premio A. Nicolussi, il consolidato appuntamento con la storia e con la Resistenza rivolto al mondo scolastico del Thienese.
Il Premio, che stanzia riconoscimenti in denaro per le scolaresche, è stato istituito nel 2014 dalla sezione ANPI della zona di Thiene e dalla famiglia Nicolussi con il patrocinio dell’ISTREVI, Istituto della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Ettore Gallo”, e il sostegno generoso della Banca BCC Veneta con l’intento di ricordare lo stimato pediatra e primario dell’Ospedale di Thiene.
«Il nostro tempo – dichiara la Consigliera Comunale delegata alle Politiche dell’Istruzione, Nicoletta Panozzo – parla sempre di più il linguaggio della violenza, dell’arroganza, della guerra. Il linguaggio della pace, conquistato a durissimo prezzo con la Resistenza, sancito dalla nostra bellissima Costituzione, è sopraffatto da ciò che sta succedendo intorno a noi. Il rischio, per tutti, e per gli adolescenti in particolare, è di perdere la capacità di credere che la pace possa tornare ad abitare il futuro, che il nostro presente possa tornare a fondarsi sul rispetto dell’altro.Ritrovare lo sguardo giusto, questo aiuta a fare il Premio Nicolussi: conoscere luoghi dove, durante la Resistenza, uomini e donne hanno scelto di agire per il bene di tutti, anche mettendo a rischio la propria vita; fare i conti con la capacità di queste persone di sperare e credere in un mondo migliore; capire che ognuno può fare la propria parte. Perché incontrare la storia significa ritrovarla nelle nostre radici e farci guidare nelle nostre azioni.
Da 10 edizioni a questa parte il Premio Nicolussi affianca le Scuole, sostenendole economicamente nel realizzare viaggi di istruzione e formazione alla cittadinanza attiva e valorizza il lavoro di restituzione che i ragazzi, con le modalità a loro più congeniali, fanno per esprimere il significato che ha avuto per loro il percorso di pace svolto.
Grazie, quindi, alla famiglia Nicolussi, all’Associazione “Amici della Resistenza ANPI – AVL” e alla BCC Veneta per il loro sostegno economico, per le opportunità date alle Scuole, per la loro vicinanza».
Il Premio si integra molto bene con la programmazione didattica prevista nelle terze medie, stimola ad attività pluridisciplinari e, alla fine del percorso, porta gli studenti a visitare, in modo consapevole, i luoghi dove sono conservate testimonianze delle tragedie che hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Motivazioni analoghe sono valide per le classi delle Scuole di Formazione Professionale.
Alle classi che aderiscono al progetto è concesso un contributo economico, variabile dai 200 ai 600 euro a progetto, utilizzato per ridurre le spese a carico delle famiglie per le visite d’istruzione, in taluni casi azzerandole. L’attribuzione dei contributi prevede, infatti, un criterio di rotazione per permettere a tutti, comunque, di poterne usufruire in quanto sono tutte meritevoli.
Il regolamento del Premio richiede agli studenti di realizzare un elaborato a conclusione della visita con valutazioni, riflessioni e giudizi.
Rileva Giovanni Tessari, presidente della sezione ANPI di Thiene, a nome degli organizzatori: «In questi tempi dove si ha la sensazione che non sia stato sufficiente tutto l’impegno profuso dalle generazioni precedenti per costruire un mondo più umano e senza più violenza, è di grande conforto poter osservare che nel mondo della scuola si muove e cresce, anche per merito di giovani insegnanti, un impegno rivolto alla ricerca di valori rivolti al confronto, all’amicizia, alla comprensione fra le persone. In questi mesi di contatti con i docenti ho colto un clima di fiducia e di impegno. Il tema del Premio Nicolussi è il ‘900, ma la ricerca nella scuola va oltre, e gli studenti si soffermano, per esempio, nella visita a Trieste anche davanti ad una targa che ricorda i giornalisti caduti in nome di un impegno professionale e civile. Inoltre queste esperienze vengono condivise dai docenti presenti alla conferenza stampa nel corso della quale vengono, per pochi minuti, presentati i diversi progetti. Ringraziamo i dirigenti e i docenti che hanno sostenuto con sensibilità e passione il progetto e che hanno aiutato i loro studenti ad affrontare temi non certamente facili. Un grazie ai famigliari del dott. Antonio Nicolussi e alla Banca Bcc Veneta che ci sostengono e ci permettono di proporre questo progetto. Ringrazio l’Istrevi, Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, e il Comune di Thiene per il patrocinio e per il sostegno».
Le classi interessate quest’anno sono state 27 E gli studenti coinvolti oltre 500.
I progetti finanziati
1) I.C. Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio, sede “don Carlo Frigo” di Cogollo del Cengio, visita a Marzabotto (BO) e a Bologna.
2) I.C. “Nodari” di Lugo di Vicenza e Fara Vicentino, sede di Lugo di Vicenza, percorso dei ”Ragazzi delle pietre spezzate” dedicato all’eccidio dei sei Carollo alle Lore di Lugo Vicentino
3) I.C. “Nodari” di Lugo di Vicenza, sede “D. Pittarini” di Fara Vicentino, percorso dei ”Ragazzi delle pietre spezzate” dedicato all’eccidio dei sei Carollo alle Lore di Lugo Vicentino
4) Scuola Patronato San Gaetano di Thiene visita a Vicenza al museo del Risorgimento e della Resistenza e a Thiene mostra “La Resistenza a Thiene e nel Thienese dall’occupazione tedesca alla Liberazione”.
5) I.C. di Breganze, scuola media “Ten G. Laverda”: l
3A visita a Trieste, Sacrario Militare di Redipuglia, Risiera di San Sabba, centro storico e Castello di Miramare
3C visita a Milano, medaglia d’oro della Resistenza, Memoriale della Shoah binario 21 e museo della Scienza.
6) I.C. Villaverla – Montecchio Precalcino, sede “G.Leopardi” di Montecchio Precalcino visita di due giorni a Trieste: Sacrario Militare di Redipuglia, Risiera di San Sabba, Centro storico di Trieste, Foiba di Basovizza, Castello di San Giusto, castello di Miramare
7) I.C. Villaverla- Montecchio Precalcino, sede “C. Goldoni” di Villaverla visita a Folgaria (TN) alla Base Tuono e a Malga Zonta e a Lavarone al forte Belvedere.
8) Scuola alberghiera ENGIM “E.Reffo” di Tonezza del Cimone, visita a Trieste, Risiera di San Sabba, foiba di Basovizza, Piazza Unità d’Italia, Museo del Mare.
9) SFP ENGIM di Thiene visita a Trieste, Risiera di San Sabba, Ghetto Ebraico, sinagoga, Piazza Unità d’Italia
10) SFP “Anna Rossi ved. Saugo” di Thiene, Bassano del Grappa e Monte Grappa nelle due Guerre Mondiali.
Antonio Nicolussi
Classe 1930, è stato stimato medico pediatra, primario delle Pediatrie, prima di Malo e dopo del Boldrini. Concepiva la sua come una vera e propria missione sociale. Sempre disponibile ad aiutare chi si trovava in difficoltà, a qualunque ora del giorno, riservava un’attenzione particolare al mondo dei giovani e alla loro crescita e formazione anche civile. Per più di dieci anni e fino alla sua scomparsa, avvenuta il 25 luglio 2010, è stato presidente dell’ANPI di Thiene, ricoprendo incarichi anche a livello provinciale e nazionale. Antonio Nicolussi è stato un amico dei giovani, la cui memoria e la cui fede nei valori costituzionali di democrazia, pace e libertà ora il Premio vuole consegnare alle nuove generazioni, conservandone con gratitudine il ricordo.
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