La sua, una storia che parte da Zugliano, negli anni ottanta, per andare lontano. Da giovane va a New York, si immerge nel fermento culturale della Columbia University. Forma la sua vocazione per il business globale. Incontra l’amore della sua vita e nel 1992 torna a casa per sposarsi. Tre anni dopo riparte. Va in Giappone e in soli sei mesi inizia una straordinaria ascesa professionale. Da Tokyo a Nagoya, passando per Kobe, Vittorio Falconeri diventa un volto manageriale di successo e i suoi concittadini hanno voluto attestargli il loro orgoglio con il Premio Zugliano 2025.
“Per trent’anni è stato il volto dell’eccellenza manageriale italiana in terra nipponica. Da Tokyo a Nagoya, da Kobe a tutto il panorama industriale dell’Estremo Oriente, ha guidato multinazionali leader nei settori dell’automotive e della Green Energy, diventando un esperto riconosciuto nella gestione di complessi mercati tecnologici” spiega l’amministrazione comunale nella motivazione per la consegna del premio: “il suo non è stato solo un lavoro da manager, ma una vera missione diplomatica. Come Consigliere della Camera di Commercio Italiana in Giappone, ha costruito ponti tra culture lontane, difendendo e valorizzando il saper fare italiano. Un impegno così profondo da meritare le più alte onorificenze della nostra Repubblica: prima il titolo di Commendatore e poi quello di Grande Ufficiale, conferitogli direttamente dal Presidente Mattarella. Oggi, al culmine di una carriera straordinaria che vedrà il suo ritiro proprio nel 2025, vogliamo onorare il cittadino che ha portato con orgoglio il nome del nostro territorio nel mondo, perciò abbiamo assegnato il premio Zugliano 2025 a Vittorio Falconeri”.

Il premio è stato consegnato dall’assessore alla cultura Paola Sartori con il sindaco Sandro Maculan ed è stato ritirato dal fratello di Vittorio, Francesco Falconeri.
Un tocco speciale è stato dato dal collegamento in diretta con il Giappone, dove, alle 5:30 del mattino locali, Vittorio ha potuto ricevere le congratulazioni in tempo reale dai suoi concittadini.
di Redazione AltovicentinOnline
Stampa questa notizia




