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Porte aperte nelle dimore storiche: solo a Thiene sono tre

Sono oltre 300 le ville, i palazzi, le torri e i castelli che domenica 23 maggio apriranno gratuitamente al pubblico in tutta Italia e ben 3 sono a Thiene grazie agli studenti del Ceccato.

Sono il castello della famiglia Di Thiene, con Giacomo Di Thiene presidente nazionale dell’Associazione Dimore Storiche, Villa Fabris e Palazzo Cornaggia, immobili del Comune.

Antiche dimore che nel caso di Thiene sono ben tenute, ben curate, vissute, che nel pieno rispetto della normativa anti covid vigente offriranno al pubblico la possibilità di godere delle bellezze, immergendosi in suggestive atmosfere, in un affascinante viaggio alla scoperta di questi autentici gioielli, scrigni di arte, cultura e testimonianze di vita quotidiana vissuta in tempi lontani.

L’iniziativa ha incontrato l’entusiasmo e la collaborazione degli studenti delle classi quarte dell’indirizzo turistico dell’Istituto Tecnico A. Ceccato, che cureranno l’accoglienza dei visitatori e le visite guidate nell’ambito del progetto di alternanza Scuola-Lavoro.

Partecipano inoltre alla realizzazione di questa importante giornata di ripartenza dell’attività turistica l’associazione Villa Fabris e Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, lo IAT Thiene e la Pedemontana Vicentina per la promozione e prenotazione delle visite, l’Organizzazione di Gestione della Destinazione Pedemontana Veneta e Colli, la parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice alla Conca di Thiene per l’apertura della Chiesa di San Girolamo e il Gruppo Alpini Thiene per l’apertura della Ghiacciaia annessa a Palazzo Cornaggia.

Il castello

Il Castello di Thiene è una dimora privata del ‘400, in stile gotico veneziano, divenuta il simbolo della Città di Thiene. Conserva al suo interno affreschi, decori e mobilio d’epoca. Sono di particolare interesse le scuderie settecentesche.

Villa Fabris

Villa Fabris è una dimora in stile neoclassico. Ha assunto l’aspetto attuale agli inizi del XIX secolo, per opera della famiglia Chilesotti che l’aveva acquistata verso la fine del secolo precedente. Al piano terra, l’ingresso si distingue per gli affreschi a grottesche di gusto sempre neoclassico e per i pavimenti in veneziana originali. Nel giardino esterno sono presenti una chiesetta in stile alpino e una vera da pozzo. Davanti all’ingresso della villa è posta l’antica esedra con fontane. Villa Fabris ospiterà nella medesima giornata anche iniziative del Festival Passo a Due.

Palazzo Cornaggia

Palazzo Cornaggia, dimora della famiglia Thiene, risale alla fine del Quattrocento. La visita partirà dagli esterni dell’antico palazzo in stile tardo gotico, con la pregevole trifora in facciata, per poi continuare in due siti un tempo pertinenze del Palazzo: la Chiesa di San Girolamo, oratorio del Palazzo e la Ghiacciaia. L’edificio sacro si caratterizza all’interno per la presenza di due grandi tele del tardo Seicento, opera di Giovanni Battista Volpato, artista di origine bassanese e gli altari settecenteschi in marmi policromi che custodiscono due tele di Giovanni Antonio De’ Pieri, celebre artista vicentino. La ghiacciaia, recentemente restaurata e luogo molto suggestivo viene aperta per l’occasione.

Le visite agli immobili comunali saranno organizzate in gruppi di massimo 10 persone nei turni orari delle 10, 11, 12, 14, 15, 16 e 17. Ogni persona può prenotare un massimo di due ingressi di cui uno per un ragazzo fino ai 14 anni. La prenotazione è obbligatoria e va effettuata su Eventbrite al collegamento presente sui canali social e siti istituzionali il Comune di Thiene, lo IAT Thiene e la Pedemontana e l’OGD “Pedemontana Veneta e Colli” oppure contattando telefonicamente lo IAT al numero 0445 804837

Per visitare il Castello di Thiene è sufficiente collegarsi al sito www.castellodithiene.com e prenotare online.

“A Thiene è tutto pronto per accogliere i visitatori – fa sapere Anna Maria Savio, Assessore al Turismo – Auguro a quanti vorranno accogliere il nostro invito di trascorrere una giornata piacevole ed interessante. Con questa giornata ci prepariamo a vivere le tante opportunità di conoscenza del territorio che il tempo estivo offre sempre in ricchezza”.