Il terzo spettacolo della XL Stagione di Prosa di  Thiene è Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov nella riscrittura di Letizia Russo e la regia di Andrea Baracco con Michele Riondino, Francesco Bonomo e Federica Rosellini in scena martedì 3 e repliche mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre 2019 con inizio alle ore 20.45, al Teatro Comunale.

RIONDINO, UN JOKER SATANICO

Un eterogeneo gruppo di attori dà vita alle magiche e perturbanti pagine di Michail Bulgakov; faranno palpitare i nostri cuori dando corpo ad una delle più strazianti e straordinarie storie d’amore della letteratura, quella tra il Maestro e Margherita e quel loro rimanere fatalmente impigliati, imprigionati quasi, l’uno nel corpo e nella mente dell’altra. Il Maestro e Margherita è un romanzo pieno di colori potenti e assoluti, tutti febbrilmente accesi, quasi allucinanti.

In una fumosa e cupa Mosca il diavolo in persona, sotto le mentite spoglie di Woland, mette a segno un piano per intervenire nella relazione tra il Maestro, sfortunato scrittore finito in manicomio e Margherita, giovane e nobile ragazza consumata dall’amore. L’arte della letteratura è il fuoco del mirino che dipinge la vicenda raccontata nel romanzo dello scrittore, una delle più antiche storie dell’umanità, quella del processo di Gesù da parte di Ponzio Pilato, qui alle prese con la sua intricata coscienza.Il diavolo incarnato da Riondino è una figura più affascinante e inquietante, nonostante la zoppia che lo costringe ad arrancare (quasi sempre) con l’aiuto di un bastone, austero ma anche divertente con un ghigno quasi musicale che accompagna gran parte delle sue azioni. Cerone sul volto e labbra rosso fuoco fanno di lui una sorta di clown, un Joker che si diverte a incrociare destini, modificarne altri, giocando con un’umanità che si dimostra sciatta e priva di grande intelligenza. «Liberati dal maligno gli uomini sono rimasti maligni» presa in prestito al Faust di Goethe è una delle frasi, forse la più emblematica, che vengono scritte sulle pareti scure che attorniano il palco, facendone un sistema chiuso in cui claustrofobicamente la vicenda si sussegue.

L’iniziativa di Arteven
Nella notte tra il 12 e 13 novembre Venezia è stata colpita da un’imprevista Acqua Alta che ha colpito al cuore la città lagunare.Due persone sono morte e numerosi edifici, pubblici e privati, sono stati compromessi dalla marea eccezionale: i danni ammontano a centinaia di milioni di euro e potrebbero superare il miliardo. Arteven Circuito Teatrale Regionale e il Teatro Comunale di Thiene, danno il loro sostegno partecipando all’iniziativa organizzata da A. R. T. I. “I circuiti italiani per la città più bella del mondo”: su ogni biglietto acquistato per lo spettacolo de Il Maestro e Margherita di martedì 3 dicembre, 1 € andrà a favore di Venezia. Ovviamente senza nessun costo aggiuntivo del biglietto per gli spettatori.

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