Scene raccapriccianti quelle rivelatesi agli occhi degli uomini del Commissariato di Polizia di Bassano del Grappa, in Altopiano dei Sette Comuni nell’ambito di una serie di controlli incentrati sul rispetto delle normative anti covid.

Cinque i locali che sarebbero stati verificati in totale, tutti risultati adempienti a quanto previsto dalle misure governative in materia sanitaria compresa la presenza del ‘green pass’ per gli avventori seduti all’interno. Tutti tranne uno, il Maddarello, famoso in zona Asiago per la specialità di carne alla brace.

Non è stato però il mancato rispetto di distanziamento e misure anti contagio a far rabbrividire gli uomini in divisa, ma le scene raccapriccianti che si sono palesate davanti ai loro occhi increduli una volta varcata la soglia delle cucine e delle dispense: carcasse di animali grondanti sangue sul pavimento, altri pezzi di carne abbandonata assieme a frutta coi vermi nelle celle frigorifere in evidente stato di decomposizione e ovunque cibo ammuffito.

Uno stato di degrado e di sporcizia ali limite del verosimile che ha costretto le forze dell’ordine presenti con lo Spisal ad interessare i Carabinieri dei NAS per porre i sigilli alla baita, misura cautelativa poi convalidata dal magistrato.

Il noto locale che fino a qualche tempo fa era anche un frequentato discobar, aveva da poco ospitato una comitiva probabilmente ignara delle condizioni igienico sanitarie del luogo nel quale anche i macchinari e le attrezzature della cucina risultavano incrostate di sporco e assolutamente inidonee all’utilizzo: come nelle peggiori immagini di un film horror, appesa in cucina a ‘suggello’ di tanta sciagura, una motosega con la quale veniva ‘affettata’ la carne.

Già partito il tam tam di molti clienti che appresa la notizia in queste ore stanno caldeggiando un’azione collettiva contro la struttura.

M.Z.

 

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