Si è conclusa fortunatamente con un lieto fine la scomparsa di un anziano di 84 anni di Lusiana Conco, ritrovato nella tarda serata di ieri dopo ore di apprensione. L’uomo, uscito di casa nel primo pomeriggio per la consueta passeggiata, non aveva fatto rientro e i familiari, la sorella e il nipote, allarmati dalla sua assenza, avevano dato l’allarme nel tardo pomeriggio.
Intorno alle 19.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni, che si è subito portato all’abitazione dell’anziano insieme ai Carabinieri di Lusiana e ai Vigili del fuoco di Bassano del Grappa. Mentre le squadre si preparavano a una lunga notte di ricerche, supportate dai volontari della Delegazione Prealpi Venete e dal Centro mobile di coordinamento, il fiuto del cane Yuki, dell’unità cinofila del Soccorso alpino, si è rivelato decisivo.
L’animale ha condotto il proprio conduttore verso una scarpata coperta di rovi, fino al greto di un torrente in secca, a circa un chilometro e mezzo dall’abitazione. Lì, tra la vegetazione, i soccorritori hanno trovato l’uomo: era stanco e frastornato, ma cosciente e in buone condizioni generali, impossibilitato tuttavia ad alzarsi.
Sul posto, in località Santa Caterina, sono giunte le altre squadre con la barella e il personale sanitario dell’ambulanza. L’uomo è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato fino alla strada, dove un’ambulanza lo ha poi condotto all’ospedale di Asiago per i dovuti accertamenti.
Grazie alla tempestiva collaborazione tra forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari e unità cinofile, la vicenda si è risolta positivamente, evitando conseguenze più gravi per l’anziano escursionista.
di Redazione AltovicentinOnline
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