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Il caporale alpino Miotto ricordato dal sindaco Variati :’Testimone di dovere, coraggio e amore’

Non poteva non essere ricordato lui, esempio di valore, coraggio e sacrificio. C’erano i genitori del caporale alpino Matteo Miotto oggi pomeriggio, alla celebrazione per la Festa dell’unità nazionale in occasione del 94° anniversario della Vittoria e della Giornata delle forze armate, in programma a Vicenza dal 2 al 4 novembre. I coniugi Miotto con il dolore ancora vivo non sono voluti mancare nella Sala Stucchi, dove si è tenuto un incontro pubblico sul tema del dovere, intitolato “Testimonianze fra generazioni a confronto”. Hanno partecipato il generale Domenico Innecco e due giovani studenti vicentini, Manuel Remonato, presidente della consulta provinciale, e Marco Traforetti, da poco tecnico dei servizi sociali.

“Identità e valori formano la persona e un popolo, un popolo forma una nazione – così ha esordito il sindaco Achille Variati nel suo discorso di apertura dell’incontro -. Spesso sono i comportamenti negativi quelli che vengono ricordati: la corruzione, l’evasione, la mancanza di rispetto verso il patrimonio pubblico, l’egoismo. Il tema dell’incontro di oggi è invece fondamentale: il concetto di dovere. Celebriamo in questi giorni la festa delle forze armate, forze armate che sono una bella pagina dell’Italia di oggi. C’è un grande lavoro da fare per costruire l’Italia che verrà e l’Europa che verrà. E’ importante che noi tutti ci sentiamo italiani, veneti, europei e cittadini del mondo e che riscopriamo il valore della parola dovere.”
Nel corso dell’incontro il sindaco di Vicenza Achille Variati ha consegnato unatarga alla memoria ai genitori del caporale alpino Matteo Miotto, caduto in Afghanistan, che riporta queste parole: “Nella giornata celebrativa della Vittoria, dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate per non dimenticare il sacrificio dei Soldati Vicentini di allora e di oggi, silenziosi testimoni del dovere, del coraggio e dell’amore di Patria”. Alla madre di Matteo il sindaco ha donato un mazzo di fiori.
Le celebrazioni domani, 3 novembre si sposteranno a Monte Berico, con la messa in suffragio dei caduti delle 10 e la cerimonia di inaugurazione del restauro del Monumento della Vittoria, preceduta dagli onori alla bandiera del Comune di Vicenza decorata con due medaglie d’oro al valore militare.
Infine, domenica 4 novembre, protagonista delle celebrazioni sarà il sacello ossario del Monte Pasubio, sul Colle Bellavista di Pian delle Fugazze: alle 10 il monumento ospiterà la cerimonia in onore dei caduti della grande guerra, prima tappa di un ideale “Percorso della memoria” che nei prossimi tre anni toccherà i sacrari del Grappa, del Cimone e di Asiago.