Un anno di attività e tanta voglia di aiutare il prossimo. Il Gruppo Sociale Missionario San Giorgio di Poleo Onlus ha registrato i dati del suo primo anno di lavoro con il Punto d’Incontro San Giorgio e ora si proietta nel futuro.  

Con 315 ore di apertura del punto d’incontro (quasi 8 ore a settimana), 44 ore di ascolto, 65 colloqui di orientamento, 15 ore di colloqui sulle problematiche del lavoro (con 5 italiani e 8 extracomunitari ascoltati) e 7 ore per gli aiuti economici la partenza dell’attività dei volontari di Poleo ha già dei buoni numeri su cui costruire i programmi per il 2014.

 

Il Punto d’Incontro San Giorgio è uno spazio di accoglienza, ascolto e orientamento al lavoro a cui si possono rivolgere persone che soffrono per la perdita del lavoro o che a causa delle difficoltà economiche si trovano ad affrontare difficoltà familiari e crisi dell’autostima. Il primo contatto avviene attraverso un primo colloquio personale, che procede poi con l’identificazione della necessità e il ‘dirottamento’ verso un’area di assistenza più diretta e specifica.  

“L’intento è quello di mettere al centro la persona  più che il problema o la sua soluzione per creare un legame di vera relazione – spiegano Franco Brazzale, Katia Dal Molin e  Gianni Faccin – Si è notato che parecchie delle persone presentatesi  sono uscite dal colloquio sollevate, anche  solo per il fatto di aver espresso le loro preoccupazioni.  Alcuni, dopo un primo colloquio, si sono fatti vivi una seconda volta e altri hanno manifestato il desiderio di proseguire nella relazione d’aiuto”. E’ proprio questo lo scopo del Punto d’Incontro San Giorgio: far parlare le persone in difficoltà per far emergere i problemi e cercare di individuare insieme ad un gruppo di volontari competenti le possibili soluzioni. La perdita del lavoro causa problemi di natura economica, che a loro volta si ripercuotono non solo nella spesa di beni di prima necessità, ma anche nel crollo di rapporti familiari (moglie-marito, genitori-figli, famiglie-parenti anziani in difficoltà) che a causa dei problemi economici vedono minata la loro serenità.

“Le strutture come Caritas, San Vincenzo, Schio c’è e Abbi Cura di Lui soddisfano bisogni di primo aiuto concreto – spiega G. Franco Brazzale – mentre nel Punto d’Incontro si svolge un’azione di primo ascolto per far maturare nelle persone la consapevolezza che esistono le risorse per far fronte ai problemi. Le persone spesso stanno male perché guardano il problema sempre con gli stessi occhi, invece a volte basta vedere le cose in modo diverso”. Il Punto d’Incontro San Giorgio esercita anche una funzione di raccordo fra  chi manifesta un bisogno di aiuto e la rete di assistenza già presente nel territorio alla quale la persona o chiunque ne abbia necessità potrà essere orientato. Nell’ ‘Spazio economico’ sono state orientate anche persone che a causa di una situazione economica difficile hanno avuto necessità di un contributo economico. In queste situazioni il caso viene vagliato un gruppo di lavoro e il contributo erogato di norma consiste nel pagamento  delle bollette dei servizi (Enel, gas, acqua), pagamento delle rate di affitto e piccoli contributi. In questo ambito, il Gruppo Sociale Missionario San Giorgio di Poleo Onlus si sta muovendo attraverso la raccolta di fondi da destinare a famiglie nel bisogno per cercare di alleviare almeno in parte le loro difficoltà.

Per un primo ascolto telefonico rivolgersi ai numeri 0445 523393 oppure 333 4012669 ogni lunedì dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17, il martedì dalle 18 alle 19.30, il mercoledì dalle 15 alle 17.

La sede del Punto d’Incontro si trova a Schio, nella Canonica di Poleo di via Falgare 31.

Il servizio è gratuito e nell’Associazione operano volontari con varie competenze.

Anna Bianchini

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