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Torrebelvicino. Rivive il ricordo di ‘Armonica’, il partigiano che scelse di essere libero

Si è celebrato sabato in forma ristretta, il ricordo di Benvenuto Volpato detto ‘Armonica’ per la sua grande passione della fisarmonica di cui era fervido amante, medaglia d’argento al valor militare.

Una commemorazione sobria ma intensamente voluta dalle amministrazioni di Torrebelvicino, Recoaro Terme e Marano Vicentino, presenti coi loro tre primi cittadini uniti nel ricordo di questo giovane militante della Resistenza morto a soli 25 anni pur di difendere quei valori di libertà che lo avevano spinto a ribellarsi al regime fascista instaurato con la Repubblica di Salò.

‘Armonica’, noto soprattutto dopo aver preso parte all’attacco perpetrato ai danni del Sottosegretariato alla Marina della Repubblica di Salò di stanza a Montecchio Maggiore, nel suo penultimo giorno si trovava in contrada Vallortigara proprio a Torrebelvicino per pianificare alcune attività con la missione alleata ‘Dardo’.

Decise poi di trascorrere la notte tra l’11 e il 12 aprile 1945 in contrada Pianura, ma venne raggiunto dalla notizia che un rastrellamento tedesco fosse ormai nelle vicinanze: per consentire ai compagni di fuggire in salvo si gettò allo scoperto e colpito dal fuoco nemico, preferì con le ultime forze rimaste, togliersi la vita.

Un gesto estremo per non consegnare neanche le spoglie ferite a quel nemico oppressore, un atto di eroismo per salvare altre giovani vite con quel grido ‘libertà’ strozzato in gola ma non per questo meno dirompente.

“Messaggi e sentimenti quantomai attuali” – asserisce Armando Cunegato, Sindaco di Recoaro, presente coi colleghi sindaci assieme ad una rappresentanza ANPI – “specie in questo momento storico in cui i protagonisti e i luoghi della Resistenza ci trasmettono valori, pensieri comportamenti che ci devono ispirare nel quotidiano e che ci aiutano ad affrontare il difficile presente in cui stiamo vivendo”.

M.Z.