“Stanchezza, esasperazione, un profondo senso di ingiustizia”. Questo quanto dicono di aver raccolto gli organizzatori del ‘corteo per sicurezza’, previsto a Thiene sabato 24 gennaio. Sulla manifestazione in programma interviene il consigliere comunale Alaeddine Kaabouri, precisando di parlare a titolo personale, esprimendo alcune riserve sull’iniziativa.

 

Il corteo: “anche questo è il volto di Thiene”
“Una manifestazione civile e consapevole, con la quale vorremmo far capire che Thiene è unita e che le nostre strade, negozi, case e soprattutto i nostri figli devono essere al sicuro. Abbiamo anche pensato di creare gruppi e iniziative concrete per gli scopi citati”, spiegano gli organizzatori chiedendo di allontanare qualsivoglia bandiera politica.”Non cerchiamo e non vogliamo strumentalizzazioni, cerchiamo solamente di far sentire la voce di chi ama  e vive questa città” affermano, spiegando di esser arrivati a questa decisione dopo l’escalation di fatti che si sono registrati a Thiene negli ultimi mesi. Il ‘corteo per la sicurezza’ avrà inizio alle 14 dal parcheggio del Bosco e sfilerà per le vie centro. Davanti al municipio verranno lette alcune testimonianze. “La presenza di ogni singola persona può fare la differenza-spiegano gli organizzatori-agire subito, con metodi apolitici e pacifici, è oramai essenziale. Grazie a chi ci sarà. Insieme, senza bandiere, con una sola voce: quella dei cittadini e commercianti. Quella di Thiene”.

I fatti in città
Ripresi dalle cronache locali, negli ultimi mesi a Thiene si sono registrati diversi episodi, tra cui aggressioni tra minorenni, risse tra gruppi di giovani, scie di sangue in centro. Furti in abitazione e a danno anche di attività commerciali. Tra il centro cittadino e l’area della stazione ferroviaria, nel corso del 2025, si sono verificati liti, danneggiamenti, minacce a pubblico ufficiale e altri comportamenti che hanno richiesto interventi delle forze dell’ordine, con alcuni feriti e provvedimenti restrittivi da parte del primo cittadino.

Kaabouri: “tra organizzatori persone di estrema destra”
Sul corteo in programma a Thiene interviene Alaeddine Kaabouri, consigliere comunale, ma che in merito all’iniziativa esprime delle perplessità a titolo personale, “come cittadino di Thiene”. Pur definendo il tema della sicurezza legittimo e di interesse collettivo, Kaabouri richiama i dati ufficiali della Questura, “Thiene non vive una situazione di degrado generalizzato né un’emergenza tale da giustificare allarmismi” e solleva dubbi sul profilo di alcuni promotori e sostenitori del corteo: “persone che hanno pubblicamente espresso posizioni riconducibili all’estrema destra”,  ritenendo che vi siano riferimenti ideologici non coerenti con la definizione di iniziativa senza bandiere’. “Tra i sostenitori dell’iniziativa figurano anche persone iscritte o vicine al Blocco Studentesco, organizzazione legata a CasaPound, movimento che si richiama a valori neofascisti”.  Alla luce di questi elementi, Kaabouri ritiene che il tema della sicurezza debba essere affrontato attraverso politiche basate su dati oggettivi, prevenzione sociale e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locali, evitando, afferma, secondo la sua posizione, strumentalizzazioni ideologiche o narrazioni fondate sulla contrapposizione. “Come cittadino antifascista, ritengo doveroso sollevare queste questioni affinché Thiene non venga strumentalizzata e perché parole importanti come “sicurezza” non diventino un cavallo di Troia per ideologie incompatibili con i valori democratici su cui si fonda il nostro Paese”.

P.V.

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