L’annunciata apertura del supermercato Alì a Breganze fa tremare i negozianti del paese, difesi da Ascom di Thiene col presidente Cattelan che non nasconde la preoccupazione sul destino delle attività commerciali al dettaglio. Pronta la replica del sindaco di Breganze Piera Campana: “Stanno facendo un processo alle intenzioni, la vitalità del centro storico sta a cuore anche a noi”.

“Ho letto con attenzione il comunicato di Emanuele Cattelan, presidente di Ascom Thiene – esordisce Piera Campana sindaco di Breganze – In merito alle sue preoccupazioni su scelte della nostra amministrazione che, a suo dire, penalizzano i commercianti di Breganze”.

“Era prevedibile che Ascom  difendesse gli interessi dei piccoli negozianti, che soffrono da anni di una crisi che ha le sue radici in fattori molteplici -continua il sindaco di Breganze –  Non ritengo, però, che sia un supermercato di medie dimensioni come quello per cui Alì ha chiesto la variante urbanistica a costituire una minaccia per le botteghe del centro storico: tanti negozi hanno chiuso negli anni scorsi e stanno chiudendo nel nostro comune, indipendentemente dall’arrivo di un supermercato in zona artigianale”.

“C’è un problema di mancato ricambio generazionale, ma anche di scelte fatte dagli stessi proprietari dei negozi molti anni fa, che hanno affittato i loro locali alle Banche, trasformando il centro di Breganze in una delle piazze con la maggior concentrazione di sportelli bancari, arrivando ad averne ben 7 in un raggio di 100 metri – analizza Piera Campana”.

“Le censure che Ascom muove alla variante sono un processo alle intenzioni: con questa variante Ali è autorizzata ad insediate una media struttura di vendita, non un centro commerciale: per trasformare l’insediamento di Ali in un centro commerciale sarebbe necessaria una variante urbanistica ad hoc, che, come ho già avuto modo di dire pubblicamente, questa amministrazione non ha intenzione di adottare ne’ oggi, ne’ in futuro. E di ciò anche Ali da sempre è ben informata – spiega il sindaco di Breganze –  Ascom poi sa bene che la perequazione non può che essere destinata a investimenti e, per le regole imposte dalla normativa finanziaria, non può andare a finanziare incentivi”.
In ogni caso la vitalità  del centro storico sta a cuore anche a noi  – conclude il sindaco Campana – Per questo abbiamo già manifestato la volontà di individuare misure condivise a sostegno delle attività commerciali esistenti e per incentivare l’arrivo di nuove attività, che tornino ad animare il paese. Attendiamo proposte concrete e realizzabili e non faremo mancare il nostro aiuto e il nostro impegno”.

P.V.

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