Per il nuovo ‘ponte delle Galline’ a Malo c’è un intoppo burocratico. Qualcuno avrebbe bussato alla porta sbagliata: annullata la conferenza di servizi decisoria chiesta dal Comune il 30 dicembre scorso: svista di competenze, o altro, a chiederla doveva essere il consiglio di bacino Bacchiglione per risolvere le interferenze tra reti di acquedotto e fognatura. Il nuovo ponte resta sì nei piani, ma per posare la prima pietra bisognerà attendere che il progetto venga nuovamente visto seguendo l’iter burocratico giusto.

Durante l’iter per rifare il ponte sul torrente Orolo, era emerso che sotto e attorno alla struttura passano importanti reti di acquedotto e fognatura, gestite da Viacqua. Per evitare disagi e garantire la continuità del servizio, serviva un progetto specifico per spostare o adeguare questi sottoservizi.

Probabilmente per accelerare i tempi, il Comune di Malo aveva attivato una conferenza di servizi straordinaria, per raccogliere i pareri degli enti coinvolti. Tuttavia, successivamente, si sono accorti che l’approvazione del progetto sulle reti idriche non spettava al Comune, ma direttamente a Viacqua e agli organismi competenti del servizio idrico.

Da qui la decisione di smontare il tavolo tecnico chiesto dal Comune. Ora la palla passa al consiglio di bacino Bacchiglione, che riattiverà la procedura con i crismi corretti e le modalità ordinarie.

di Redazione AltovicentinOnline

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