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Maltempo ed emergenze: presidio operativo ad Asiago e soldi da Roma

Maggiore vicinanza tra Regione e territorio. E’ quello lo scopo del presidio operativo per l’emergenza da maltempo, che sarà istituito ad Asiago, Rocca Pietore e Lozzo di Cadore.

Territori devastati dal maltempo, dove la Regione ha deciso di stabilire un punto per la gestione degli interventi.

“La decisione di Fabrizio Stella, in qualità di soggetto attuatore per il “Settore rilievo e opere agricolo-forestali”, di istituire tre presidi operativi avanzati per far fronte all’emergenza causata dagli eccezionali eventi meteorologici di fine ottobre 2018 è una bella iniziativa, che consente di accorciare la cinghia di trasmissione nella collaborazione con i territori colpiti e nella gestione degli interventi – ha detto Luca Zaia, presidente del Veneto e Commissario delegato per l’emergenza maltempo – Avevo sollecitato Stella a realizzare iniziative per essere operativamente vicini alle zone colpite in modo così grave. Questo è un primo importante risultato che faciliterà i contatti e gli aspetti gestionali nell’affrontare la situazione. A breve arriveranno anche le risorse finanziarie da parte del governo che saranno utilizzate in maniera cospicua anche sul fronte delle operazioni di pulizia dei boschi”.

Intanto da Roma il ministro Sergio Costa, titolare del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, annuncia lo stanziamento di 9 miliardi contro il dissesto idrogeologico.

“Queste risorse sono come l’ossigeno. Siamo pronti con le ruspe e con opere subito cantierabili  – ha commentato Zaia – Siamo pronti perché siamo il Veneto della grande alluvione del 2010 e dei 28mila ettari di boschi abbattuti dal tornado tra fine ottobre e primi di novembre 2018. Siamo pronti perché sappiamo cosa fare e come farlo e abbiamo un grande Piano complessivo d’interventi redatto da un luminare come il professor D’Alpaos con progetti per oltre 2 miliardi di euro. Sono fondi di grande importanza anche quantitativa che andranno indirizzati verso chi ha progetti realmente cantierabili, evitando che vadano in parcheggi di amministrazioni non pronte, per poi non essere spesi. Andrà premiato chi è pronto a realizzare subito. Il Veneto è prontissimo”.

di Redazione Altovicentinonline