Città più verdi e più vivibili. La Regione Veneto riapre i termini per presentare le proposte di intervento legate al ‘fondo per il contrasto al consumo di suolo’, destinato a sostenere progetti di rinaturalizzazione e recupero delle aree degradate nelle zone urbane e periurbane. I Comuni interessati potranno candidare i propri progetti fino al 31 gennaio.

“La riapertura dei termini rappresenta un’occasione concreta per investire nella tutela del territorio e nella qualità della vita delle nostre comunità-dichiara l’assessore regionale all’ambiente, Elisa Venturini-Intervenire sulla rinaturalizzazione dei suoli significa rendere le città più vivibili, resilienti e attente all’ambiente, contrastando in modo efficace il consumo di suolo”.

Alla Regione del Veneto è stata assegnata una dotazione complessiva di 11,5 milioni di euro per il periodo 2023–2027, destinata a finanziare interventi di recupero delle aree degradate e di valorizzazione degli spazi urbani e periurbani.

“Vogliamo accompagnare concretamente i territori in un percorso di sviluppo sostenibile-sottolinea l’assessore regionale all’urbanistica e agli enti locali, Marco Zecchinato-il nostro obiettivo è sostenere progetti capaci di restituire valore ambientale, paesaggistico e sociale alle nostre comunità e alle nostre città. Questo Fondo non è solo un’opportunità di finanziamento, ma uno strumento strategico per promuovere una nuova cultura della pianificazione e della tutela del suolo. Invitiamo, pertanto, le amministrazioni locali a cogliere questa sfida, presentando progetti in grado di trasformare i vuoti urbani in veri e propri spazi di ‘respiro’ per i cittadini veneti”.

di Redazione AltovicentinOnline

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