Il Comune di Schio entra ufficialmente tra i beneficiari del contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. All’Istituto “A. Fusinato” sono stati assegnati 300.000 euro, a copertura della quasi totalità di un intervento complessivo da 330.000 euro, finalizzato all’adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio della scuola e della palestra.

Il finanziamento è stato concesso nell’ambito dell’avviso pubblico previsto dal decreto ministeriale che sostiene interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici del primo e del secondo ciclo, anche nell’ambito della Missione 4 del PNRR – Istruzione e Ricerca, Investimento 3.3.

L’intervento è inserito nella prima annualità del Programma triennale dei lavori pubblici 2026–2028 del Comune di Schio.

Sulla base del progetto esecutivo predisposto dallo studio Farina Engineering S.r.l. di Bassano del Grappa, già approvato e ora finanziato, nel corso del 2026 sarà possibile procedere con l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere, nel rispetto dei tempi e delle modalità previste dal bando.

«Grazie a questo importante contributo – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maculan – potremo proseguire con un ulteriore intervento strategico di edilizia scolastica, incentrato in modo particolare sulla prevenzione e sulla sicurezza di studenti, insegnanti e personale scolastico. Si tratta di un investimento che va oltre l’adeguamento normativo e rafforza la qualità e l’affidabilità dei nostri edifici scolastici. Rispetto alle opere strutturali di messa in sicurezza statica della palestra M. Lanzi, inoltre, già affidati a novembre 2025, i lavori di questo nuovo contributo si pongono come interventi complementari, per adeguare anche alla normativa antincendio questa importante palestra scolastica».

Aggiunge il sindaco Cristina Marigo: «Questo finanziamento è il frutto di un grande lavoro di programmazione e di progettazione. Voglio ringraziare gli Uffici tecnici per il prezioso impegno svolto in tempi davvero strettissimi: avere un progetto già pronto e coerente con i requisiti del bando è stato determinante. Un risultato che ci permetterà di passare rapidamente alla fase operativa nel 2026 e di continuare a investire sulla sicurezza delle scuole come priorità per la città».

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