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Schio Grande Teatro. Si apre il sipario sulla nuova stagione

Il programma artistico 2017-2018 è firmato, per la prima volta, dalla codirezione artistica di Annalisa Carrara e Federico Corona, un’edizione nata in tandem e percorsa da una multiforme passione per le arti performative, nella costante ricerca di un’armonia con le stagioni precedenti. Il cartellone principale “Schio Grande Teatro 2017-2018”, realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven e con il sostegno del Comune di Schio, si snoda in un percorso di 11 appuntamenti dal 16 novembre al 28 aprile tra il Teatro Astra e il Teatro Civico di Schio (VI). Gli interpreti della stagione sono: Lella Costa, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice,  Le Sorelle Marinetti, Marco Paolini, Milena Vukotic, Lucia Poli, Patricia Zanco, Francesca Botti, Beatrice Niero, Moni Ovadia, Stefano Accorsi, Teatro Stabile del Veneto,  MM Contemporary Dance Company e Stivalaccio Teatro.

In “Schio Grande Teatro 2017-2018” trovano spazio le numerose arti della scena che s’intrecciano in un dialogo continuo e intenso: teatro, danza, musica ma anche pittura, cinema e letteratura. Una moltitudine di linguaggi che attraversa spettacoli classici, commedie, nuova drammaturgia, interpretati da indiscussi protagonisti accanto ad artisti emergenti ed eccellenze del territorio. C’è un filo rosso che percorre il cartellone, un macro contenuto che si dipana attraverso la poliedrica creatività degli artisti che arriveranno a Schio; dalle parole di autori come Buzzati, Trevisan, Palazzeschi, Camilleri, ma anche Shakespeare o Basile, scaturiscono una serie di contrappunti di vista: come nella musica il contrappunto è la presenza in una composizione di linee melodiche indipendenti che si combinano. “Così nel progetto artistico – dichiara Federico Corona, codirettore artistico Fondazione Teatro Civico – abbiamo voluto avvicinare sguardi autonomi e diversi sulla visione etica e civile della nostra società, sguardi che vanno a comporre un impianto coerente ed equilibrato. Da sempre il teatro è stato specchio dell’umano sentire, dalla tragedia greca al teatro contemporaneo, un luogo dove (re)incontrare se stessi e gli altri, dove (re)inventare possibili scenari e nuove visioni di società”.

Affiancano il cartellone principale altre importanti rassegne che sono ideate per abitare e accogliere il pubblico nello storico Teatro Civico, restituito alla città nel marzo del 2014: “Schio Teatro Veneto” e “Occasioni di musica”. Schio Teatro Veneto è una rassegna che esplora gli ambiti di eccellenza del teatro regionale, i protagonisti dell’edizione 2017-2018 sono Alessandro Anderloni – Le Falìe con “Belgìca d’amore”, Theama Teatro con “El moroso dela nona”, La Trappola con “Una delle ultime sere di Carnovale” e Nora Fuser in “Cuor”. Particolarmente sostenuto dalla Fondazione, è il nuovo progetto dedicato alla musica: “Occasioni di Musica”, un’edizione zero che intende dare spazio al talento musicale veneto e locale. Si esibiranno al Teatro Civico l’Ojv Orchestra Jazz del Veneto, il Trio Hegel, Pipa e Pece con Milano Saxophone Quartet, Edoardo Brotto e i cori degli istituti scolastici scledensi in un appuntamento speciale e natalizio.

Completano il programma artistico, i progetti rivolti agli altri pubblici: la stagione teatrale per l’infanzia Vieni a Teatro con mamma e papà, la Rassegna di Teatro-Scuola dedicata a tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, il laboratorio per adolescenti condotto da Ketti Grunchi Campus Company e Dance Well ricerca e movimento per il Parkinson. Sono progetti in grado di consegnare ai cittadini di domani una diversa consapevolezza circa il ruolo che la cultura dovrebbe rivestire nel divenire delle città. La Fondazione crede sia priorità di un ente culturale produrre quel welfare, non solo culturale ma anche sociale e di comunità, che pone le basi per una società partecipe e civile. Speriamo che la nostra proposta possa avere il privilegio dei Vostri applausi perché crediamo ostinatamente alla meraviglia, alla suggestione, al sogno, alla forza evocativa dell’arte per raccontare contrappunti di vista che aprano dubbi, domande e complessità, motori del progredire umano. – dichiarano i codirettori artistici Fondazione Teatro Civico – Un teatro dalla multiforme visione che ci allontanerà dal grigiore del quotidiano per riabbracciare quell’autentico bisogno di stare insieme, parlare di noi, evadere in un mondo possibile e auspicato che ci allontani dalla preoccupazione per il futuro attraverso un presente migliore. Don’t worry be happy!”.

Schio Grande Teatro 2017-2018” – Il Programma
Sono undici gli appuntamenti in cartellone (9 in abbonamento e 2 fuori abbonamento).
Lella Costa inaugura la stagione di “Schio Grande Teatro” (giovedì 16 novembre al Teatro Astra ore 21) con “Traviata”, che debutta a ottobre al festival verdiano del Teatro Farnese di Parma. Lella Costa torna a confrontarsi con l’opera teatrale-musicale, scritta con Gabriele Vacis, che rende omaggio a tutte le “traviate”. E lo fa non solo attualizzando un tema che continua a essere centrale nella sua poetica, “l’intelligenza del cuore”, ma rivedendo insieme al regista la messinscena. Sul palco, denudato da orpelli scenografici, un pianoforte accompagnerà le arie della Traviata cantate da un tenore e un soprano, consentendole di intessere un dialogo impossibile con Violetta e Alfredo, mescolando con abilità e umorismo il celebre romanzo di Alexandre Dumas.

Il secondo appuntamento (giovedì 30 novembre al Teatro Astra ore 21) è con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice: un trio di attori di grande spessore che fa della versione italiana, tratta dal testo-capolovoro di Michael Frayn, “Copenhagen”, una vera e propria perla del teatro di recitazione. Uno spettacolo, ambientato in un luogo che ricorda un’aula di fisica, che parla di etica, di scelte e di responsabilità attraverso il tema della scienza. Gradito ritorno, questa volta al Teatro Civico (giovedì 14 e venerdì 15 dicembre ore 21, in doppia replica) de Le Sorelle Marinetti in “Note di Natale”, fenomenale trio vocale che ha fatto della canzonetta sincopata e dello swing una missione di vita e di spettacolo. Uno spettacolo teatral-musicale capace di calare il pubblico in un’atmosfera d’altri tempi con sketch e aneddoti sul costume e la cultura anni 30 e cullarlo con la bellissima musica delle orchestre leggere dell’Eiar (l’antenata della RAI).

Il 2018 si apre con il gradito ritorno di Marco Paolini (sabato 20 gennaio al Teatro Astra ore 21 – fuori abbonamento) e il suo nuovo album teatrale: “Le avventure di Numero Primo”. Una storia che racconta di un futuro probabile o già cominciato: l’azione si svolge fra 5000 giorni in una Mestre multietnica che si affaccia su un Porto Marghera trasformato in una fabbrica di neve per sopperire ai cambiamenti climatici. Al centro un bambino adottato dal fotografo Ettore e figlio di una madre che corrisponde alla voce di un computer.  Milena Vukotic, Lucia Poli e Marilù Prati, ossia le Signore del teatro italiano, portano in scena con affilata leggerezza (giovedì 22 febbraio al Teatro Astra ore 21) Sorelle materassi”, la sapiente riscrittura teatrale di Ugo Chiti del romanzo di Aldo Palazzeschi del 1934. Un dramma familiare a tinte ironiche che parla di rapporti umani e che mette in scena le vicende di tre sorelle che vivono una vita tranquilla e isolata fino all’arrivo del nipote Remo. Una contemporanea e inconsueta visione di Macbeth, “Macbeth?”con Patricia Zanco, Francesca Botti e Beatrice Niero, nella riscrittura di Vitaliano Trevisan viene proposto e riadattato per il Teatro Civico (giovedì 8 e venerdì 9 marzo ore 21, in doppia replica) stravolgendone gli spazi a favore di un maggiore coinvolgimento del pubblico. Lo spettacolo indaga e rivisita una delle tragedie più conosciute e intriganti di Shakespeare attraverso una riflessione sul ruolo di genere e gli stereotipi a esso collegati.

Moni Ovadia torna a teatro (venerdì 16 marzo al Teatro Astra ore 21) con una produzione che non lo vede interprete unico, bensì calato alla perfezione nell’affiatatissimo cast de “Il casellante”, che accompagnerà il pubblico nelle magiche atmosfere siciliane dipinte da un Camilleri in stato di grazia. “Il casellante” è una narrazione in musica divertita e irridente del periodo fascista nella Sicilia degli anni Quaranta.  Torna a Schio Stefano Accorsi (martedì 27 marzo al Teatro Astra ore 21) con “Favola di un principe che non sapeva amare”, l’ultimo capitolo della trilogia dei Grandi Italiani: riscrittura e trasposizione teatrale di Marco Baliani dedicata a una delle cinquanta favole de Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile. Nella novella, come nello spettacolo, il mistero del nostro vivere si dipana in una mappa di storie, con un andamento fiabesco, le vicende che vi accadono possiedono una loro verità del tutto indipendente dalla realtà ordinaria.

La collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto Teatro Nazionale porta a Schio (sabato 7 aprile al Teatro Astra ore 21) la residenza per il riallestimento de “Il deserto del Tartari”, un viaggio nell’universo di Dino Buzzati attraverso la sua opera pittorica. Il pubblico viene colto di sorpresa dai fondali che riproducono quadri e disegni dello scrittore (le sue note “storie dipinte”). Otto gli attori in scena impersonano le varie età del protagonista Giovanni Drogo per trasmettere allo spettatore lo scorrere della vita.

Nella stagione 2017-2018 è proposto (sabato 21 aprile ore 21) l’appuntamento con la grande danza: “Carmen/Bolero”, grazie alla collaborazione con il Teatro Comunale Città di Vicenza. Una rivisitazione di due grandi classici in chiave contemporanea a cura di MM Contemporary Dance Company, una delle compagnie di danza più applaudite in Italia e all’estero. La prima parte è dedicata a Bolero, un meccanismo a orologeria dalla rigorosa precisione. La seconda parte presenta Carmen Sweet, una fiction in movimento, dove la narrazione è scandita dalle relazioni tra i sensi, che ripetutamente infiammano di passione i protagonisti in scena.

La chiusura della stagione è affidata a una delle compagnie più eclettiche e innovative del panorama nazionale: la venetissima Stivalaccio Teatro che in una lunga notte porta al Teatro Civico (sabato 28 aprile dalle 18.30 – fuori abbonamento) “La trilogia dei commedianti” (Don Chisciotte, Romeo e Giulietta, e il Malato Immaginario). Il teatro popolare si mescola alla commedia dell’arte, al gioco farsesco e all’improvvisazione più pura in quel linguaggio della maschera italiana che fa sempre del pianto uno sberleffo.

Schio Teatro Veneto 2017-2018” – Il Programma
Una rassegna interamente ospitata al Teatro Civico che affianca il cartellone principale e che presenta formazioni teatrali venete amatoriali e professioniste.
L’apertura è affidata (sabato 25 novembre ore 21) ad Alessandro Anderloni che torna a emozionare il pubblico di Schio con la particolarissima compagnia Le Falìe di Velo Veronese, “il paese in scena” che rivive a teatro la propria storia. In “Belgìca d’amore” la compagnia racconta l’emigrazione italiana in Belgio. Il nuovo anno si apre con la commedia “El moroso dela nona” (venerdì 2 febbraio ore 21) di Theama Teatro, una commedia brillante in lingua veneta tratta da un testo di Giacinto Gallina: equivoci, colpi di scena, risvolti sentimentali e una buona dose d’intrigo. La compagnia amatoriale La Trappola (venerdì 16 febbraio ore 21) porta in scena una sorprendente commedia goldoniana. Quattordici interpreti per un classico del teatro veneto: “Una delle ultime sere di Carnovale”. La rassegna chiude con la bravissima attrice Nora Fuser (venerdì 2 marzo ore 21) che in “Cuor” narra la vita di Rina Cavalieri, lavoratrice di perle veneziana la cui storia attraversa tutto il novecento e interseca i grandi eventi della storia del nostro paese.

Occasioni di Musica 2017-2018” – Il Programma

Cinque appuntamenti, al Teatro Civico, che intendono dedicare spazio ad alcune delle più interessanti aree di talento del territorio.

In apertura (sabato 4 novembre ore 21) Ojv Orchestra Jazz del Veneto, l’orchestra stabile di Jazz della Regione del Veneto, presenta un repertorio che spazia da brani originali ad arrangiamenti inediti che rendono omaggio ad alcuni compositori quali Wayne Shorter, Jaco Pastorius e Miles Davis. Il secondo appuntamento “Concerto di Natale” (venerdì 22 dicembre ore 21 – fuori abbonamento) è una serata particolare a cura degli allievi degli istituti scolastici scledensi. La rassegna prosegue (venerdì 26 gennaio ore 21) con il giovane Trio Hegel, un trio d’Archi che ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi e che esegue brani di Jean Sibelius, Giuseppe Cambini e Max Reger. Il terzo appuntamento è con la compagnia Pipa e Pece che porta in scena, accompagnata da Milano Saxophone Quartet, la mirabolante avventura della storia della musica dal genio di Mozart, alla musica di Rossini, dal canto gregoriano al rock. Chiude (mercoledì 21 marzo ore 21) il giovane pianista vicentino Edoardo Brotto con un programma di musica ispirato agli stili dei grandi compositori del passato, tra i quali Chopin e Rachmaninov.

Il programma artistico 2017-2018 della Fondazione Teatro Civico è reso possibile grazie all’importante contributo di Fondazione Cariverona, dei soci Banca Alto Vicentino, De Pretto Industrie srl, Ettore Zanon spa, Mair Research spa, Vallortigara Servizi Ambientali spa e il contributo di Fondazione Banca Popolare di Marostica. Dei partner e degli sponsor che, a vario titolo, credono nell’investimento in cultura e sostengono la proposta artistica del Teatro: Andritz Hydro srl, Analisi srl, Centro Lamiere srl e Siderforgerossi spa. Il media partner dell’intera attività artistica è Il Giornale di Vicenza per la Cultura.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI: l’abbonamento all’intera stagione Schio Grande Teatro prevede l’ingresso a 9 spettacoli, 2 sono fuori abbonamento acquistabili a prezzo ridotto dagli abbonati. E’ possibile abbonarsi all’intera stagione serale Schio Grande Teatro e Schio Teatro Veneto. Sono confermate le formule libere di abbonamento a cinque spettacoli a scelta, Under 30 e Campus Card (per gli studenti degli Istituti Superiori di Schio) i quali possono inserire nel loro abbonamento anche gli spettacoli fuori abbonamento.
E’ possibile abbonarsi a
Occasioni di Musica. I prezzi degli abbonamenti e dei biglietti rimangono sostanzialmente invariati, così come le riduzioni applicate, con una particolare attenzione riservata al pubblico giovane grazie all’inserimento dei biglietti last minute under 30 e l’estensione della riduzione per età dagli Under 26 agli Under 30.

La campagna abbonamenti aprirà martedì 3 ottobre. Le formule libere saranno sottoscrivibili a partire da sabato 14 ottobre (da sabato 21 ottobre le formule Under 30 e Campus Card). I biglietti per tutti gli spettacoli saranno disponibili a partire da sabato 4 novembre. La biglietteria subisce leggeri cambiamenti per soddisfare maggiormente le richieste del pubblico. Durante la campagna abbonamenti sarà infatti aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.30, il sabato dalla 10.0 alle 12.00, durante la stagione teatrale dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13, tutti i giovedì pomeriggio dalle 16,00 alle 18.30, il pomeriggio stesso degli spettacoli programmati e tutti i sabati mattina dalle 10.30 alle 12.00.

Info: Teatro Civico: Tel 0445.525577, info@teatrocivicoschio.it, www.teatrocivicoschio.it