Non comincia benissimo l’era dei cosiddetti ‘cassonetti smart’ a Thiene, meglio detti dai puristi della lingua italiana ‘cassonetti dotati di tecnologia’ che riconosce l’utente tramite tessera o app. Non sono nemmeno passate 24 ore dalla rivoluzione della raccolta indifferenziata in città e spunta una foto icona che racconta quanto già accaduto nei paesi vicini.

Il bidone è strapieno, eppure appoggiando la tessera il cassetto si apre. E qui nascono i primi interrogativi: lo scarico viene registrato lo stesso? L’utente rischia di ritrovarsi l’addebito nella prossima bolletta Tari anche se il rifiuto non entra? Intanto, torna puntuale il vecchio problema, sempre sia mai sparito,  dei sacchetti lasciati a terra. Con buona pace del decoro urbano e delle buone intenzioni.

di Redazione AltovicentinOnline

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