Al calar del sole, quando la piastra Miotto di Thiene si avvia a quella che dovrebbe essere la quiete della sera, entra in scena con tono deciso una voce elettronica: “attenzione, attenzione, il parco chiuderà tra 15 minuti, siete pregati di avvicinarvi all’uscita e ad abbandonare l’area, grazie”. Un messaggio ben scandito pensato per controllare e ‘disciplinare’ lo spazio pubblico che, dato il volume, sta creando qualche disagio a chi abita in zona.
La nuova frontiera della vigilanza urbana, dove al custode in carne e ossa si sostituisce una voce sintetica che non ammette repliche, ha fatto ben presto prendere in mano il telefono dei residenti. Alla tecnologia che non guarda in faccia a nessuno, è scattata la risposta dei residenti che ben presto si sono rivolti agli ufficiali comunali, sport ed ecologia, di Thiene. Nel mirino, il volume giudicato “molto alto” della voce metallica. Ma non solo. In loro, nei residenti, inizia a circolare con insistenza una domanda: messaggi simili verranno diffusi anche in piena notte, nel caso le telecamere rilevino presenze oltre l’orario consentito?
Il dubbio, insomma, per gli abitanti del rione è se questa voce elettronica sia destinata a diventare il nuovo gallo tecnologico di Thiene. Puntuale non all’alba ma al calare del buio.E infine, sarà più efficace del falco elettronico che in centro doveva scacciare i piccioni?
P.V.
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