Una domenica carica di emozione in occasione dell’inaugurazione del monumento dedicato ai 40 anni del Gruppo Aido Zanè, una ricorrenza che segna quattro decenni di impegno costante a favore della cultura della donazione di organi, tessuti e cellule. L’iniziativa, molto partecipata, ha voluto essere prima di tutto un momento di riconoscenza: il monumento inaugurato non è solo un segno visibile sul territorio, ma un simbolo che racchiude il “sì” alla vita pronunciato da tanti donatori e dalle loro famiglie. Ogni storia di donazione, ogni gesto di generosità, trova ora una memoria condivisa in questo nuovo luogo di ricordo e riflessione.

Alla cerimonia erano presenti rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, autorità civili, associazioni del territorio e numerosi volontari Aido, che con il loro impegno quotidiano hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. Nel corso degli interventi è stato più volte sottolineato come questi 40 anni di attività del Gruppo Aido Zanè siano il frutto di un lavoro silenzioso ma costante, fatto di sensibilizzazione, informazione e vicinanza alle famiglie. Le parole pronunciate durante l’evento hanno richiamato il valore profondo della donazione, intesa non solo come atto sanitario, ma come scelta di solidarietà e speranza capace di restituire futuro a chi è in attesa di un trapianto. Proprio in questa prospettiva il nuovo monumento è stato descritto come qualcosa che va oltre la sua materia: “non è di pietra, è fatto di memoria, speranza e solidarietà”, hanno ricordato i promotori.

Al termine della cerimonia, il sentimento condiviso tra i presenti era quello di un “cuore pieno”: pieno di gratitudine verso chi ha detto “sì” alla donazione, di vicinanza alle famiglie dei donatori e di rinnovato impegno per continuare a promuovere, anche nei prossimi anni, una cultura della vita e della generosità che da 40 anni caratterizza il Gruppo Aido Zanè.

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