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Emergenza caldo, il vademecum dell’Ulss per combattere alte temperature e afa

Anziani, pensionati e e persone fragili a rischio a causa del caldo. Con l’arrivo dell’estate, infatti, alcune fasce di popolazione possono accusare una serie di disturbi a causa delle elevate temperature.

Particolarmente pericolose le giornate consecutive di caldo, con una presenza elevata di umidità e scarsa ventilazione. Proprio per contrastare i problemi l’Ulss 4 Alto Vicentino ha messo a punto una serie di misure informative e di prevenzione “Ogni giorno riceviamo dall’Arpav un bollettino, valido per il giorno corrente e per quello successivo, sulla previsione del disagio fisico e della qualità dell’aria per la Regione del Veneto, che diffondiamo tempestivamente a tutti i Medici di Famiglia del territorio e alle case di riposo – spiega Mario Righele, direttore delle Cure Primarie dell’Ulss 4 e referente aziendale per l’emergenza caldo – Inoltre, in accordo con il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 4, abbiamo predisposto volantini informativi distribuiti nei Distretti, negli ambulatori medici e presso i Comuni del nostro territorio”. Ecco un piccolo vademecum del’Ulss 4 per fronteggiare il caldo.
Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata: evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde, dalle 11 alle 18.
Bere regolarmente e alimentarsi in maniera corretta: bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Anziani e bambini devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare le bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e ad alto contenuto di acqua (frutta e verdura).
Ridurre la temperatura corporea: fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. Ridurre il livello di attività fisica nelle ore più calde della giornata.
Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro: schermare le finestre esposte al sole utilizzando persiane, scuri, tende. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte).
In auto: prima di salire in auto parcheggiata al sole, aprire gli sportelli, attendere qualche minuto e poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il climatizzatore. Non lasciare a lungo l’auto parcheggiata al sole e soprattutto non lasciarvi mai, anche per pochi minuti, persone o animali.
Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio: nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a famigliari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, se possibile, aiutarli a svolgere piccole faccende: fare la spesa, ritirare medicinali in farmacia.

di Redazione Thiene On Line